Tra i prestigiosi concorsi organizzati dall'associazione svizzera Vinea, figura anche quello completamente dedicato al Pinot Nero. Dal 1998 questo concorso rende omaggio ai produttori di vino a base di Pinot nero, riconosciuto come uno dei vini più nobili tra quelli diffusi mondialmente e quest'anno farà lo stesso.

Dal 17 al 19 agosto la cittadina di Sierre ospiterà una cinquantina di giurati fra i maggiori esperti d'enologia, in palio per i migliori non solo medaglie ma anche una grande visibilità a livello internazionale.

«L'importante - dice Pierre Jhean Henri de Villamont, produttore Savigny-lès-Beaune (Francia) e già vincitore della Gran medaglia d'oro - è dimostrate la forza del nostro territorio, la Borgogna, ma anche la simbiosi che esiste tra il territorio stesso e il Pinot Nero. Partecipare ai Mondiali del Pinot nero è dunque in qualche modo dare un contributo alla classificazione del nostro territorio al patrimonio Unesco».

«Il premio Univerre Pro Uva - conferma Jean-Jacques Steiner Parfum de Vigne di Dully (Svizzera), già Gran medaglia d'oro e premio Univerre Trophy 2011 - ci ha portato 5mila bottiglie serigrafate molto apprezzate dai nostri clienti! Questi premi ci hanno conferito una grande visibilità e attenzione da parte della stampa svizzera. Dopo aver partecipato a vari saloni in Svizzera ho notato che i clienti sono molto sensibili rispetto a questo concorso».

Tra i premi speciali, il premio 'Bourgogne d'aujourd'hui”, premio Vinofed, Miglior rosato e miglior spumante.