Barbera d’Asti Docg. Un sorso di storia
Con “Un sorso di storia” il Consorzio tutela Vini d’Asti e del Monferrato ha costruito un racconto che parte dalla vendemmia, le suggestive immagini in bianco e nero dell’apertura a quelle del territorio del Barbera d'Asti costituiranno il video istituzionale di un prodotto unico
Il Consorzio tutela vini d'Asti e del Monferrato ha presentato oggi, 15 maggio, il video istituzionale dedicato al mondo della Barbera d'Asti Docg, un corto scritto, diretto e interpretato `da Simone Gandolfo che sarà il veicolo promozionale del Consorzio e delle aziende associate nei prossimi mesi. Al momento disponibile in italiano, inglese, tedesco e spagnolo, declinato in minutaggi diversi, 12 e 3 minuti ed una versione spot di 90 secondi, in modo tale da poter essere utilizzato anche sui portali web, in futuro verrà tradotto anche in lingue extra Ue per accompagnare le azioni di comunicazione del Consorzio.Con 'Un sorso di storia” si è costruito un racconto che parte dalla vendemmia, le suggestive immagini in bianco e nero dell'apertura a quelle del territorio realizzate con riprese sia da terra che con elicottero regalano grandi emozioni; le lavorazione in vigna ed in cantina ci portano a conoscere il prodotto, ma la vera essenza sono i volti dei vignaioli che ogni giorno mettono il cuore e la passione. E per dirla con le parole di Patrizia Barreri, direttore del Consorzio, un atto di orgoglio per evidenziare il grande lavoro fatto negli anni per portare la barbera da vino rustico dell'osteria al traguardo della Docg.
Il progetto del video, finanziato da Unione Europea e Regione Piemonte, è stato sponsorizzato dalla Cassa di Risparmio di Asti. Il Barbera: vitigno originario del Monferrato, interessa circa il 35% dei 53mila ettari di superficie vitata della regione Piemonte.
I numeri della Barbera d'Asti Docg: 118 comuni nell'Astigiano e 51 nell'Alessandrino; 4.387 ettari con una produzione di 232.752 ettolitri, quasi 24 milioni di bottiglie; 2500 aziende, 570 imbottigliatori, 30 cantine cooperative. La produzione viene venduta per il 60% in Italia, il rimanente 40% viene commercializzato all'estero con la Germania, il primo mercato con il 19% seguono Stati Uniti, Danimarca, Canada, Gran Bretagna, Svizzera.
Consorzio Tutela Vini d'Asti e del Monferrato nato ad Asti nel 1946 tutela la maggior parte delle denominazioni del territorio astigiano ed alessandrino, 11 vini di cui tre Docg, Barbera d'Asti, Barbera del Monferrato superiore e il Ruché di Castagnole Monferrato.


