L'Enantio è un vitigno a bacca rossa autoctono della Vallagarina meridionale, citato da Plinio nel I secolo d.C. Si tratta dell'antico Lambrusco a foglia frastagliata varietà che si avvicina molto alla vite selvatica, lo troviamo presente anche sulle colline del basso lago di Garda e in alcuni vigneti in provincia di Reggio Emilia in esemplari che hanno più di 100 anni e sopravvissute alla fillossera, diventate oggetto di studio per il carattere unico.

Dall'Enantio si ottine un vico di corpo dal colore  rosso rubino molto intenso, profumi di frutta matura, i tannini sono ammorbiditi dall'affinamento in botti di legno. Storicamente era destinato alla produzione di vini da rossi da taglio, oggi è una doc. Si abbina con una cucina invernale e con i formaggi stagionati.

L'affogato di Sabbionara
Il formaggio affinato nel vino Enantio Doc è prodotto dal Caseificio Sociale di Sabbionara (Tn) fondato nel 1911 da alcune famiglie della zona per valorizzare i formaggi di malga. Nel corso degli anni si è distinto per la ricerca di idee innovative creando produzioni molto apprezzate come l'affogato nel vino Enantio della Terra dei Forti, zona tra il monte Baldo e la Lessinia, sulle sponde del fiume Adige al confine tra Veneto e Trentino.

Questo particolare prodotto si ottiene immergendo nel vino Enantio per 15-20 giorni il formaggio Casat del Baldo, prodotto solo nel periodo estivo con il latte di malga, dopo una breve stagionatura che va dai 3 ai 6 mesi. Il risultato è una crosta violacea con un delicato profumo fruttato, pasta di una particolare morbidezza, un gusto leggermente piccante. Le forme hanno un peso variabile dai 7 ai 12 kg.