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Crescono le esportazioni, soprattutto verso i mercati emergenti, mentre si contrae il mercato interno. A tracciare un bilancio del settore vinicolo e degli alcolici italiani è il presidente di Federvini, Lamberto Vallarino Gancia (nella foto), a Vinitaly, la principale fiera del settore che si è chiusa ieri, 28 marzo, a Verona.

Lamberto Vallarino GanciaPer la prima volta le esportazioni hanno superato il mercato interno. Ci sono alcuni mercati in grossa crescita come la Russia e la Cina che fa +80% e poi mercato consolidati come l'Inghilterra e la Germania. I consumatori, in tempi di recessione economica, soprattutto nel vecchio continente ricercano la qualità. In Italia e nel resto d'Europa si consuma in un modo diverso rispetto a prima.

«Si consuma meno ma meglio, c'è la tendenza dei consumatori a ricercare l'eccellenza e la qualità. I consumi si sono negli ultimi 10 anni ridotti della metà, negli ultimi 20 dell'80%, e questo è un segnale che si consuma in modo completamente diverso», ha detto Vallarino Gancia.

Intanto con il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, Fedrvini sta mettendo a punto un protocollo nazionale sulla sostenibilità nella produzione di vini e spumanti, che potrebbe fare da battistrada alle linee guida di un protocollo internazionale. «C'è interesse in tutti i Paesi del mondo a rispettare il pianeta e il consumatore ha una grande attenzione a questo tema, bisogna capire come arrivare alla realizzazione internazionale di questo progetto», ha concluso il presidente di Federvini.


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