Un francobollo da 0,60 euro, stampato in 1 milione di copie, rappresenta un importante ambasciatore nel mondo del Moscato di Scanzo Docg, il noto vino passito che ha origine da un antico vitigno tipico di Scanzorosciate, un Comune sulle colline a nord di Bergamo. Il francobollo è stato presentato nel municipio di Scanzorosciate.

L'inizio della vendita e dell'annullo postale era previsto alle 10 ma già alle 9 un gruppetto di accaniti collezionisti erano davanti alla porta del provvisorio ufficio postale per acquistare la tessera filatelica e l'apposita cartolina con l'annullo e la data. In vendita anche la raccolta completa dei 15 francobolli dedicati ad altrettanti vini Docg di diverse regioni, simbolo della eccellenza del made in Italy.

Per la Lombardia (che pure conta 5 Docg) è stato scelto il Moscato di Scanzo. I francobolli sono in vendita - hanno spiegato Carla Brunori e Antonella Boschetti di Poste italiane - nei 1900 uffici postali della Lombardia e nel resto d'Italia. Gli altri vini Docg a cui è stato dedicato un francobollo sono: Aglianico del Vulture Superiore, Cannellino di Frascati, Barolo, Greco di Tufo, Brunello di Montalcino, Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane, Picolit Colli Orientali del Friuli, Montefalco Sagrantino, Prosecco di Conegliano Valdobbiadene Superiore, Vernaccia di Serrapetrona, Cerasuolo di Vittoria, Vermentino di Gallura, Albana di Romagna, Primitivo di Manduria dolce naturale.

«Un grosso regalo delle Poste italiane per Scanzorosciate e il suo vino - hanno commentato il sindaco Massimiliano Alborghetti e la presidente del Consorzio, Angelica Cuni - ma anche un riconoscimento del lavoro svolto dai viticoltori per migliorare sempre più questo che è un vino unico, la più piccola zona Docg d'Italia».

«Un evento - hanno ribadito gli assessori Giorgio Bonassoli della Provincia e Enrica Foppa Pedretti del Comune di Bergamo - che è motivo di orgoglio ma anche l'inizio di un impegno ancora maggiore per valorizzare l'intero territorio bergamasco, dove il buon vino si abbina a tante specialità gastronomiche e a infinite bellezze naturali e storico-artistiche».

Un giorno festoso per Scanzo, a 30 anni dalla costituzione della associazione dei produttori. A Corrado Fumagalli e all'avvocato Paolo Bendinelli è stato riconosciuto il merito di aver creduto nel prodotto e aver portato avanti per primi la sua valorizzazione.


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