Quattordici aziende per sette terroir scelte da Confagricoltura e dal Gambero
Da un’iniziativa di Confagricoltura e Gambero Rosso è nato un premio speciale per i territori che sanno affrontare la crisi valorizzando le migliori realtà imprenditoriali nel settore vitivinicolo. Premiate al Vinitaly 2012 quattordici cantine in rappresentanza di sette diversi terroir italiani
Bava e La Caudrina per Moscato d'Asti, Graziano Merotto e Ruggeri&C. di Paolo Bisol per il Prosecco, Ca Lojera e Provenza per il Lugana, Brigaldara e Zenato per il Valpolicella, Ermete Medici&Figli e Villa di Corlo per il Lambrusco, Agricoltori Chianti Geografico e Castello Banfi per il Chianti e Candido e Leone de Castris per il Salice Salentino. Questi i vincitori del premio speciale per i territori del vino che sanno affrontare la crisi valorizzando le migliori realtà imprenditoriali nel settore vitivinicolo, voluto da Confagricoltura e Gambero Rosso.Confagricoltura, ha scelto per la 46ª edizione di Vinitaly il tema dell'internazionalizzazione e della competitività del settore vitivinicolo, come esempio di un segmento capace di affrontare la crisi, promuovere l'eccellenza e trainare il comparto agroalimentare.
Il premio istituito, dal nome '7 terroir vincenti”, vuole dimostrare come alcune zone vitivinicole abbiano saputo superare le difficoltà grazie alla professionalità imprenditoriale, creando valore aggiunto in termini economici e per l'immagine del Made in Italy.
Tutto parte dall'individuazione da parte di Gambero Rosso di 7 territori che hanno saputo affrontare le sfide della concorrenza e della competitività internazionale, per arrivare alla scelta di alcuni imprenditori di Confagricoltura che, grazie alle proprie capacità, hanno trasformato le difficoltà congiunturali in opportunità di mercato, con la proposta di etichette dall'eccellente rapporto qualità prezzo.
Le caratteristiche delle aziende individuate da Confagricoltura prescindono dal volume produttivo ed è per questo che tra le aziende selezionate da Vini d'Italia del Gambero Rosso, per ogni territorio sono state scelte due tipologie di cantine: una di dimensioni più ampie ed affermata sul mercato ed una più piccola, ma comunque dotata di quel know how che gli permette di competere sui mercati globali.
Per Confagricoltura un'occasione per affermare che l'eccellenza enologica del Bel Paese, quella che si trova sui più importanti mercati del mondo, fa parte dell'organizzazione: sia se consideriamo le griffe più blasonate del 'made in Italy”, sia se pensiamo alle piccole cantine emergenti.
A consegnare il premio, domenica 25 marzo, sono stati il presidente di Confagricoltura Mario Guidi, Marco Sabellico, curatore della guida Vini d'Italia 2012 e Paolo Cuccia, presidente di Gambero Rosso.
I PREMIATI
Moscato d'Asti
Bava e La Caudrina
Prosecco
Graziano Merotto e Ruggeri&C. di Paolo Bisol
Lugana
Ca Lojera e Provenza
Valpolicella
Brigaldara e Zenato
Lambrusco
Ermete Medici&Figli e Villa di Corlo
Chianti
Agricoltori Chianti Geografico e Castello Banfi
Salice Salentino
Candido e Leone de Castris

