Nero d’Avola e Catarratto "pop" La nuova sfida del daily wine siciliano
Vinipop lancia una nuova sfida per la commercializzazione del vino siciliano di qualità, dal Nero d’Avola al Catarratto, nella grande distribuzione, attraverso il comodo e accattivante formato brik o bag in box, arricchito da raffigurazioni artistiche e storiche dell’isola in chiave pop-art
Il vino, più di ogni altro prodotto agroalimentare, deve rispondere a requisiti di originalità e unicità per vincere le problematiche del mercato attuale. Se da una parte la forte connotazione territoriale impressa ai prodotti enologici siciliani di alta gamma sta permettendo alle aziende di farsi strada nei mercati di tutto il mondo, d'altro lato questa stessa capacità di contrassegnare identitariamente e culturalmente i prodotti della terra può risultare vincente anche per i vini pensati per la grande distribuzione. L'idea di un vino quotidiano, un 'daily wine”, con performance elevate dal punto di vista della qualità e al giusto prezzo è ormai parte della cultura del consumatore moderno. Esiste, di fatto, la possibilità di produrre in Sicilia un prodotto di ottima qualità con un vincente rapporto qualità-prezzo, e magari confezionato in pratici brik o bag in box, da destinare ad una quota di mercato importante per l'isola.
Da queste premesse, il progetto 'Vini Pop” - promosso dall'assessorato regionale delle Risorse agricole e alimentari, dall'assessorato regionale dei Beni culturali, in collaborazione con l'Istituto vini e oli di Sicilia, e presentato a Vinitaly alla presenza del ministro delle Politiche agricole e forestali Mario
Catania e del presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo - lancia una nuova sfida per la commercializzazione del vino siciliano di qualità nella grande distribuzione, attraverso il comodo e accattivante formato brik o bag in box, arricchito da raffigurazioni artistiche e storiche dell'isola rivisitate in chiave pop-art.
Il progetto nasce con l'obiettivo di creare un marchio aperto a tutte le cantine siciliane di qualità per aumentare la percentuale di vino confezionato e con la finalità di garantire e dare valore a tutta la filiera agroalimentare: partendo dall'agricoltore, primo anello della filiera e responsabile del mantenimento territoriale del paesaggio viticolo, alla cantina che confeziona il prodotto, alla Gdo e ovviamente al consumatore finale con un vino di qualità garantita e al giusto prezzo.
«L'idea di fondo - afferma l'assessore delle Risorse agricole e alimentari Elio D'Antrassi - è di proporre un prodotto che si distingua dagli altri presenti nella grande distribuzione, facilmente reperibile nei supermercati, e che mantenga la caratteristica dell'alta qualità siciliana. Si tratta quindi - continua l'assessore - di un primo passo ufficiale in un mercato di massa, che migliora il rapporto tra qualità e prezzo, a favore del consumatore. Ed è un primo esempio di filiera efficiente di eccellenza siciliana».
La scelta del vino in brik, mira all'internazionalizzazione del prodotto, in linea con il concetto presente, soprattutto in nord Europa, di vino in brik come sinonimo di un perfetto compromesso qualità-prezzo. In questa prima fase, il piano di comunicazione (affidato all'agenzia siciliana Tamaco) prevede, sulla stessa base ispirata al famoso quadro di Antonello da Messina, un Nero d'Avola e un Catarratto entrambi nella versione da 1 litro in brik e da 3 litri in bag in box.
Un packaging attraente, coniuga vino e cultura. Sullo sfondo di una linea elegante caratterizzata dal colore nero, icone culturali riconosciute internazionalmente e rivisitate in chiave pop-art doneranno un'esplosione di colori, quelli, appunto, della Sicilia. L'obiettivo della comunicazione: rivendicare un nuovo modo di bere di qualità, recuperando la cultura. In questo ha giocato un ruolo fondamentale l'assessorato dei Beni culturali e dell'identità siciliana che, vista la titolarità istituzionale del progetto, ha di buon grado concesso l'utilizzo dell'immagine del famoso dipinto di Antonello da Messina raffigurato nelle confezioni. Dopo questa serie, altre icone della cultura storica siciliana andranno ad arricchire la 'Collezione Vini Pop Sicilia”. La qualità del vino sarà certificata dall'Istituto regionale vino e oli di Sicilia che opererà il controllo analitico del prodotto conferito da un network di cantine siciliane, Associazione Temporanea di Imprese denominato 'ATI ViniPopSicilia”, secondo un rigoroso disciplinare. Dario Cartabellotta, direttore dell'Irvos sottolinea che «con questo progetto si afferma un nuovo concetto di daily wine: vino giornaliero ma di qualità, fortemente connotato territorialmente e culturalmente. Sono prodotti monovitigno che potranno a distinguersi anche grazie al fatto di avere un nome e un cognome: non vino bianco e vino rosso, ma Nero d'Avola e Catarratto. E sono prodotti che per caratteristiche organolettiche, estratto secco e gradazione alcolica non temono confronti».
Nella prima fase il vino sarà commercializzato in Sicilia coinvolgendo tutti gli attori della Gdo, per poi raggiungere la grande distribuzione nazionale e internazionale Il prezzo a scaffale per il Brick da 1 l è proposto a euro 3,50, mentre per il Bag in Box da 3 l a euro 8,70.

