Piemonte, land of perfection Oltre 600 espositori a Vinitaly
La presenza piemontese a Verona (25-28 marzo) prevede oltre 600 espositori, i quali occupano l’intero padiglione 9, a cui si aggiunge la grande area espositiva del Consorzio dell’Asti nel padiglione 7B. Questa edizione di Vinitaly vede la presenza del nuovo consorzio "Piemonte land of perfection"
La partecipazione del Piemonte al Vinitaly di Verona ha una lunghissima tradizione e costituisce una delle più importanti iniziative di promozione e di marketing dei produttori e delle istituzioni piemontesi. Il Piemonte esporta circa il 60% dei propri vini, per un valore che nel 2010 è stato di 1.176 milioni di euro e che nel 2011 si stima in circa 1.300 milioni di euro; valori che rappresentano circa il 32% dell'export agroalimentare piemontese e circa il 16% dell'export nazionale di vino.La presenza piemontese alla manifestazione comprende oltre 600 espositori, i quali occupano l'intero padiglione 9, a cui si aggiunge la grande area espositiva del Consorzio di tutela dell'Asti nel padiglione 7b. Gli espositori piemontesi sono in gran parte singole aziende, alle quali si aggiungono una ventina di Cantine cooperative, 5 Associazioni di produttori, 8 Consorzi di tutela, organizzazioni economiche e professionali dei produttori e numerosi enti e istituzioni, come le Province di Alessandria, Asti, Novara, Cuneo, Torino. In questa edizione vede la presenza del nuovo consorzio 'Piemonte land of perfection" che affianca la Regione Piemonte e Unioncamere Piemonte nell'organizzazione della presenza dei circa 200 produttori nell'area espositiva collettiva che comprende l'area istituzionale in cui si svolgeranno 25 incontri, secondo un ricco calendario di appuntamenti da domenica 25 marzo a mercoledì 28 marzo. Sempre in quest'area è previsto anche uno spazio per scoprire i vini piemontesi, rappresentati da ben 18 Docg e 42 Doc.
'Piemonte land of perfection” è una società consortile a cui fanno parte il Consorzio Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero, il Consorzio vini d'Asti e del Monferrato, il Consorzio Tutela vini d'Acqui, il Consorzio per la tutela dell'Asti a cui si affiancano due associazioni di produttori, Vignaioli piemontesi e i Produttori Moscato d'Asti e la Cantina sociale di Canelli con l'obiettivo di promuovere e valorizzare il territorio nella sua globalità sia sul mercato italiano che sui paesi esteri.
La Medaglia Cangrande, conferita ogni anno dalla Fiera di Verona ai benemeriti della vitivinicoltura segnalati dalle Regioni, verrà consegnata a Paolo Rovellotti, produttore di Ghemme in Provincia di Novara, attualmente presidente della Coldiretti Novara e Vco, presidente della Coldiretti Piemonte, e presidente della Camera di commercio di Novara. Una designazione che rende omaggio al territorio vitivinicolo dell'Alto Piemonte e a uno dei suoi importanti esponenti, da sempre fortemente impegnato nella difesa e valorizzazione del Piemonte agricolo e vitivinicolo, dimostrato nel suo lavoro nelle organizzazioni economiche e professionali e ancor più in quello di vitivinicoltore e produttore di grandi vini piemontesi.
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