Il Montecucco, nuova promessa dell'enologia toscana, sarà a Verona con l'intera gamma dei vini prodotti alle pendici dell'Amiata. Un angolo di Maremma, dal 25 al 28 marzo, per presentare le novità della denominazione: la nascita della nuova Docg e delle nuove Doc.

Le nuove promesse dell'enologia toscana, i vini del Montecucco, saranno presenti in grande stile al Vinitaly di Verona. Sotto l'insegna e il marchio del Consorzio di Tutela (un grande stand c/o Pad D-E2) giornalisti, buyer, sommelier, semplici visitatori troveranno ad aspettarli le bottiglie di ben 34 cantine associate con un'etichetta a testa: Amiata, Assolati, Basile, Begnardi, Campinuovi, Casale Pozzuolo, Collemassari, La Querciolina, Le Calle, Le Querciole, Macchialta, Marinelli, Mazzi Lea, Montalcino Inv.Est., Palmoletino, Parmoleto, Piandibugnano, Pieve Vecchia, Pierini e Brugi, Poderi Firenze, Podere il Poggio. Podernuovo, Poggio Mandorlo, Poggio Velluto, Prato al Pozzo, Ribusieri, Salustri, Savelli e Rossi, Savelli Renato, Tenuta Impostino, Tenuta di Montecucco, Tenute Folonari, Vasco Sassetti, Vegni e Medaglini.

Saranno però presenti con un proprio desk all'interno dello spazio del Consorzio anche i rappresentanti delle seguenti cantine con la loro gamma di vini: Amiata, Basile, Marinelli, Parmoleto, Poderi Firenze, Podere il Poggio, Poggio Mandorlo, Ribusieri, Tenuta Impostino, Vegni e Medaglini sul bancone gestito dal Consorzio.

Un appuntamento importante per conoscere e valutare la qualità dei vini prodotti nel territorio del Montecucco, che dalla vendemmia 2011 può fregiarsi della Docg per la tipologia Montecucco Sangiovese. Negli scorsi mesi è cambiato anche il sistema delle Doc che oltre al Montecucco Rosso, Montecucco Bianco e Montecucco Vermentino oggi comprende nuovi gioielli enologici: il Montecucco Rosato, il Montecucco Vin Santo e il Montecucco Vin Santo Occhio di Pernice. In particolare il Montecucco Sangiovese Docg, un grande rosso ottenuto con una delle rese per ettaro più basse d'Italia: appena 70 quintali di uva per ogni ettaro di vigna, da impianti collocati tra i 150 e i 400 metri sul livello del mare.

La partecipazione al Vinitaly è solo l'ultima iniziativa che vede impegnato il Consorzio del Montecucco, sempre più orientato verso azioni di marketing e comunicazione. Numerosi e di successo gli eventi degli ultimi mesi: due cene stampa a Roma e Milano tra novembre e gennaio; la partecipazione alla prossima edizione del Maremma wine shire a fine maggio 2012; e pochi giorni dopo, a inizio giugno, un educational tour per la stampa italiana ed estera; per la prima volta un evento del genere organizzato tra le vigne e le cantine della nuova promessa enologica Toscana.

Articoli correlati:
Vino, export da record nel 2011 con un valore di 4,4 miliardi di euro
Vinitaly, crescono gli espositori diretti Spazio al biologico e al biodinamico
Riecco il Vinitaly, tra gioie e dolori...
Cambio date per i concorsi Vinitaly Nel 2012 appuntamento a novembre