Raffa di Puegnago, Picedo di Polpenazze e San Benedetto di Peschiera (Bs). L'ovest e il sud del lago del Garda. Sono queste le terre d'elezione della Pasini San Giovanni, l'azienda agricola della famiglia Pasini, conosciuta in passato con il nome di Pasini Produttori, che da alcuni anni ha superato il mezzo secolo di vita e che pare sempre più radicata nei luoghi in cui prendono vita le vigne e i vini.

«Il filo diretto tra quel particolare pezzo di terra, la sua vigna dedicata e l'interpretazione personale in vinificazione è la nostra cifra», ha detto Luca Pasini (nella foto, a destra), da più di vent'anni in azienda, appena quarantenne ma sicuro depositario delle inclinazioni di tutte le sue viti, dalla piccola vigna Arzane dedicata al miglior Groppello di Picedo di Polpenazze fino alla vasta piana argillosa di San Benedetto in Lugana in cui cresce vigoroso il Turbiana.

«Ogni parte di collina e i diversi campi hanno esposizioni e situazioni singolari, che li rendono adatti a varietà e vinificazioni proprie ed uniche. La nuova grande avventura che stiamo vivendo è quella di comprendere in modo sempre più profondo e univoco le corrispondenze ideali tra noi, la vigna e la terra, con una speciale dedizione al nostro vitigno Groppello». Continua così Luca, a testimonianza di una produzione aziendale orientata alla ricerca di sensazioni ed emozioni precise, territoriali e aziendali, adatte a un pubblico che ha voglia di scoprire la profondità del vino fin dal primo sorso.

Questa filosofia aziendale lega profondamente la famiglia Pasini agli eventi recenti che hanno visto la nascita della nuova Doc Valtènesi nel territorio in cui sorge l'azienda.

Convinto sostenitore della nuova via che sta intraprendendo la viticoltura gardesana, Paolo Pasini (nella foto, a sinistra), anche lui poco più che quarantenne, alla conduzione dell'azienda insieme al papà Diego e al cugino Luca, racconta l'importanza fondamentale dell'identità territoriale e aziendale, ricchezze indispensabili per portare il proprio vino ovunque, vicinissimi alla zona di produzione o separati da un oceano, affinché l'interlocutore possa trovare le stesse sensazioni nel vino che beve, nelle parole che narrano quel vino e nella terra che non conosce ma che forse un giorno visiterà.

Usciti da molti anni dai confini della Provincia di produzione, i vini dell'azienda di famiglia si stanno diffondendo negli Stati Uniti, in Polonia, in Repubblica Ceca, in Portogallo, in Cina e in Spagna oltre che nelle storiche nazioni in cui l'attenzione al Garda  è tradizionale, come Germania, Svizzera, Olanda e Danimarca.

A ridosso della primavera, il vino che Paolo ci ha voluto presentare è il primo nato con la nuova Doc Valtènesi, il Chiaretto 2011. Giovanissimo, all'atto della degustazione si presenta rosa brillante, di limpida trasparenza, piccoli frutti rossi al naso con un lampone più evidente, un ingresso in bocca morbido accompagnato dalla tensione acida che spinge la freschezza e in chiusura un tono sapido ben avvertibile. Alcuni anni di affinamento in bottiglia potranno svelare una tendenza minerale che rafforzerà l'eleganza e la complessità. Un esordio in seno alla nuova Doc che inizia con i migliori auspici.

VINITALY 2012
Palaexpo Regione Lombardia
Stand C8 - Zona Consorzio Valtènesi


Azienda agricola San Giovanni
via Videlle, 2 - 25080 Raffa di Puegnago (Bs)
Tel 0365 651419 - Fax 0365 555081