La Sicilia punta sul capitale umano. Giovani enologi in stage negli Usa
Grazie ad un’intesa tra l’Istituto regionale vini e oli di Sicilia e Caep Italia, società che si occupa di scambi culturali internazionali per l’agricoltura, 15 giovani enologi siciliani avranno l’opportunità di svolgere tirocini presso le più importanti aziende vitivinicole statunitensi
è stata rinnovata l'intesa tra l'Irvos (Istituto regionale vini e oli di Sicilia) e Caep Italia (filiale italiana di Caep Llc, la più grande società al mondo che si occupa di scambi culturali internazionali per l'Agricoltura), con l'obiettivo di rinnovare il programma di stage retribuiti presso le più importanti aziende vitivinicole statunitensi. Il bando di concorso, che scadrà il prossimo 31 maggio, permetterà all'Irvos di selezionare quindici giovani siciliani laureati in enologia o in possesso di un'esperienza di pratica in cantina o in laboratorio di almeno cinque anni, che andranno a svolgere un tirocinio di quattro mesi in una delle aziende associate alla Caep Llc, negli Usa o nel sud America.
I giovani selezionati saranno inseriti all'interno del programma Enologia di Caep e, da metà agosto fino a dicembre, faranno un'esperienza diretta di vendemmia attraverso un preciso programma di formazione che li includerà nei processi lavorativi in vigna e in cantina. Tra i filari si occuperanno di costruire le curve di maturazione delle uve per individuare il giusto periodo di raccolta delle uve, mentre in cantina seguiranno e controlleranno tutti i processi di vinificazione che porteranno le uve dalle vigne sino in bottiglia.
«L'investimento sul capitale umano - affermano i vertici dell'Irvos - può consentirci di migliorare il know how per dare una qualità maggiore all'Export del vino siciliano». Dall'intesa siglata tra Irvos e Caep Italia partirà inoltre il bando per 'Progetto Inboud” che coinvolgerà direttamente alcune cantine siciliane. Le aziende dell'isola infatti, potranno diventare 'Host convenzionati Caep” ospitando dieci giovani tirocinanti provenienti dagli Stati Uniti, Sud America, Australia e Nuova Zelanda, che opereranno come enologi ed esperti di marketing e comunicazione.


