Comitato nazionale vini Dop e Igp. Martelli presidente, dimezzati i membri
Riconfermato presidente del nuovo Comitato nazionale vini Dop e Igp, per il triennio 2012-2014, Giuseppe Martelli. Dimezzato il numero di componenti, che da 40 diventano 18 tra rappresentanti della filiera vitivinicola del Ministero, delle regioni e delle province autonome ed esperti
Il nuovo comitato nazionale vini Dop e Igp è stato nominato ieri, 29 febbraio, e sarà in carica per il triennio 2012-2014. Il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Mario Catania, ha così commentato: «Dopo l'ottimo lavoro svolto nel mandato precedente, abbiamo rinnovato e rafforzato il ruolo del Comitato quale organo tecnico, scientifico e propositivo nelle materie attinenti al settore della viticoltura ed enologia di qualità. Il ruolo del Comitato è oggi ancor più strategico, considerato che il nuovo sistema di registrazione e protezione delle Dop e Igp avviene a livello Comunitario». Riconfermato in qualità di presidente Giuseppe Martelli. Il nuovo Comitato nazionale vini Dop e Igp, che rimane organo del Ministero, ha però dimezzato il numero di componenti rispetto al preesistente (da 40 a 18) per rafforzarne la coesione. I membri del Comitato non ricevono alcun compenso o gettone di presenza per lo svolgimento dell'incarico.
Con la nuova Ocm vitivinicola, il Comitato è responsabile della procedura preliminare nazionale in merito ai disciplinari delle Dop e Igp dei vini da presentare alla Commissione Ue per l'approvazione. E inoltre svolge funzioni consultive e propositive nei confronti del ministero.
Il Comitato vini sarà altresì chiamato a essere parte propositiva per le impegnative scelte che dovranno essere compiute nell'ambito della riforma della Pac, con particolare riguardo allo sviluppo della politica vitivinicola di qualità.
I 18 membri nominati, quali rappresentanti della filiera vitivinicola del ministero, delle regioni e delle province autonome ed esperti, sono i seguenti:
- Michele Alessi, Oreste Gerini e Luca Lauro in rappresentanza del ministero;
- Antonella Bosso, Francesco Favro e Giuseppe Liberatore in qualità di esperti in materie tecnico/scientifico/legislative attinenti al settore della viticoltura ed enologia;
- Giuseppe Bursi e Michele Zanardo in rappresentanza ed in qualità di coordinatori delle regioni e delle province autonome;
- Nicola Bux in rappresentanza delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura;
- Emilio Renato Defilippi in rappresentanza dell'Associazione enologi enotecnici italiani;
- Ezio Pelissetti in rappresentanza dei consorzi volontari di tutela cui all'articolo 17 del Decreto Legislativo n. 61/2010;
- Domenico Bosco in rappresentanza delle organizzazioni sindacali degli agricoltori;
- Palma Esposito in rappresentanza delle organizzazioni sindacali degli agricoltori;
- Domenico Mastrogiovanni in rappresentanza delle organizzazioni sindacali degli agricoltori;
- Gabriella Ammassari in rappresentanza delle organizzazioni di rappresentanza e tutela delle cantine sociali e cooperative agricole;
- Giuseppe Battistuzzi in rappresentanza delle organizzazioni di rappresentanza e tutela delle cantine sociali e cooperative agricole;
- Ottavio Cagiano de Azevedo in rappresentanza delle organizzazioni sindacali degli industriali vinicoli;
- Paolo Castelletti in rappresentanza delle organizzazioni sindacali dei commercianti grossisti vinicoli.

