Luciano RappoLuciano Rappo (nella foto), per 11 anni ambasciatore del marchio Cavit, approda nel Gruppo La-Vis per cogliere una nuova, importante sfida professionale. Dal 19 marzo ricoprirà la carica di direttore generale di Cesarini Sforza, marchio di proprietà del Gruppo La-Vis. Nato a Merano (Bz), 52 anni, sposato con un figlio, Luciano Rappo, che oggi vive a Bolzano, è da oltre 30 anni nel mondo del vino e della comunicazione.

«L'inserimento di Luciano Rappo - dichiara Marco Zanoni, commissario del Gruppo La-Vis - in qualità di direttore generale di Cesarini Sforza è un importante tassello del piano di rilancio del Gruppo, intrapreso negli ultimi 2 anni. Con la sua esperienza e competenza saprà sicuramente valorizzare uno dei marchi più prestigiosi della spumantistica trentina».

«Ringrazio Luciano - ha detto Enrico Zanoni, direttore generale di Cavit - per l'ottimo lavoro svolto, per la valorizzazione dell'immagine di Cavit e la promozione della qualità dei suoi prodotti. Comprendiamo il suo desiderio di misurarsi in nuove e diverse sfide professionali e gli facciamo i migliori auguri di successo e soddisfazioni».

Cavit
Cavit nasce nel 1950, come Consorzio di cantine trentine, dall'intuizione di alcuni viticoltori del territorio, consapevoli sin da allora dell'importanza della 'formazione” nel lavoro in vigna e della forza della coesione per valorizzare la produzione vinicola.

Oggi rappresenta il 65% della produzione vitivinicola trentina, associa 11 cantine cooperative che raccolgono i frutti del lavoro di oltre 4.500 viticoltori. Esporta nel mondo il 70% della propria produzione, con un fatturato di oltre 150 milioni di euro, negli Stati Uniti è il marchio di vino italiano più diffuso.

La costante collaborazione con i più qualificati centri di ricerca, trasferita con entusiasmo ai soci viticoltori, sono indirizzate a produzioni di qualità, nel rispetto dei valori di sostenibilità ambientale attraverso innovativi progetti di zonazione e viticoltura di precisione.

Gruppo La-Vis
Il Gruppo La-Vis nasce nel 1948 quando un gruppo di viticoltori trentini si riunisce in cooperativa. Fino agli anni ‘80 l'attività si concentra sull'ampliamento della superficie vitata e della base sociale, nasce poi il progetto qualità e la zonazione: due assolute innovazioni nella produzione vitivinicola italiana.



Oggi il Gruppo La-Vis è una delle principali realtà vitivinicole italiane costituita da 7 diverse aziende, opera in oltre 50 Paesi nel mondo con un fatturato di circa 86 milioni di euro e conta più di 1.300 soci. La mission di La-Vis vuole salvaguardare il patrimonio ambientale e naturale del territorio trentino e custodire l'identità culturale di ogni singola realtà locale.


Articolo correlato:
Nasce il mega colosso del vino trentino La Vis preferisce Cavit a Mezzacorona