Da oggi, martedì 14 febbraio è sul mercato la Doc Piemonte Barbera 'Arengo”, che la Cantina Sociale di Vinchio e Vaglio Serra  (At) ha prodotto per il secondo anno, dopo il confortante debutto dello scorso anno (40mila bottiglie vendute in undici mesi), che ha visto la cooperativa presieduta da Lorenzo Giordano avviarsi sulla innovativa strada della nuova Doc Piemonte, che consente di vinificare un prodotto fresco, fruttato e fragrante a prezzi contenuti e senza alcun intervento di 'sottrazione” alcolica da ciò che il vigneto ha naturalmente creato.

«Con quest'anno – ha affermato il presidente Giordano durante l'anteprima di Arengo riservata ai giornalisti – andiamo sul mercato con le confermate convinzioni che ci avevano ispirato la nascita di questo vino. Un prodotto che mantiene intatte le tradizioni di qualità della nostra cantina e che al contempo ci consente di stare al passo con il mutare dei gusti dei consumatori, che, oggi, chiedono un vino non particolarmente importante ma piacevole, fresco e non particolarmente costoso».

Della filosofia che sta alla base della produzione di 'Arengo”, ha parlato il suo ideatore e nume tutelare, Giuliano Noè, l'enologo da oltre trent'anni ispirata guida tecnica della Cantina che, con al fianco il direttore Ernestino Lajolo, il vicepresidente Giuseppe Balbo e l'Export manager, Emiliano Morando, ha sottolineato come sia necessario, per il rilancio della Barbera, riuscire a darle un'identità precisa che non faccia espresso riferimento al vitigno.

«Arengo - ha affermato Noè - è la giusta risposta a questa esigenza. Un'operazione non facile, in quanto è stato necessario utilizzare tutto ciò che la moderna tecnologia di cantina offre per poter 'piegare” la Barbera ad essere pronta già a febbraio senza interventi di tipo chimico o 'meccanico”. Alla fine ci siamo riusciti grazie alle tecnologie di cui la Cantina è dotata ed alla convinta collaborazione di tutti i vignaioli soci».

Per 'Arengo”, la novità di quest'anno è la possibilità di acquisto non soltanto nella tradizionale bottiglia da 0,75 litri, ma anche in un bag-in-box da tre litri, estremamente comodo e particolarmente conveniente sotto il profilo del prezzo.

«Le vendite dello scorso anno sono andate bene - ha spiegato il direttore Lajolo - ma noi vorremmo fare di più e crediamo che la possibilità di avere anche il bag-in-box possa essere un ulteriore incentivo all'acquisto da parte dei i consumatori, anche non italiani».



Viticoltori associati di Vinchio e Vaglio Serra
Regione San Pancrazio 1, 14040 Vinchio (At)
Tel 0141 950903 - Fax 0141 950904