Giovanni BusiC'è grande attesa per la prima edizione dell'Anteprima del Vino Chianti. L'evento, riservato alla stampa di settore, si svolgerà il 18 febbraio nelle splendide sale di Palazzo Borghese a Firenze. Per saperne di più abbiamo intervistato il presidente del Consorzio del Vino Chianti, Giovanni Busi (nella foto).

Qual è l'obiettivo dell'iniziativa, che quest'anno debutta con la sua prima edizione?
La gente conosce il Chianti come tipologia di vino ma non le singole aziende, che rappresentano l'anima e l'espressione autentica del territorio. Quello che il Consorzio intende realizzare, non solo attraverso l'Anteprima ma anche con una serie di iniziative all'estero, è diffondere la conoscenza delle varie tipologie del Chianti: pur avendo il Sangiovese come vitigno principale, il Chianti è un vino capace di tradursi in diverse sfaccettature. L'Anteprima anticipa l'ingresso sul mercato del Chianti annata 2011, che avverrà il 1° marzo, secondo quanto disposto dal disciplinare di produzione.

Ha parlato di iniziative all'estero: di che cosa si tratta?
Per la primavera di quest'anno, tra aprile e giugno, il Consorzio ha organizzato un tour in cinque tappe per dare visibilità sui mercati esteri alle aziende, ai loro vini e al territorio. Le città che il tour toccherà sono New York, San Francisco, Mosca, San Pietroburgo e Zurigo.

Torniamo all'Anteprima del 18 febbraio. Quante saranno le aziende presenti?
Più di 50. Presenteranno l'annata 2011 in anteprima e in più sarà presente sui banchi d'assaggio l'annata attualmente sul mercato di ciascuna azienda.

Dove si svolgerà l'evento e con che modalità?
L'Anteprima si terrà a Palazzo Borghese a Firenze. Dopo il saluto a la presentazione iniziale in compagnia di Ernesto Gentili e Marco Sabellico, si apriranno le degustazioni. In un salone riservato alla stampa sarà possibile assaggiare le diverse etichette e fare la conoscenza dei tanti produttori presenti. La sera, per concludere in bellezza la giornata, sarà organizzata una cena di gala.

Qualche considerazione sull'annata 2011 del Chianti?
Inizialmente c'era una certa preoccupazione per via delle alte gradazioni e dell'eccessiva maturazione delle uve. Ma anticipando la vendemmia di una settimana è stato possibile realizzare vini di buona qualità e molto profumati, che rispecchiano in pieno le caratteristiche di una grande denominazione come quella del Chianti Docg.


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