Agricoltura, territorio e musica di culto. Importante convegno a Clavesana
A Clavesana (Cn), il 4 e l’11 gennaio ci sarà un doppio appuntamento che unisce il dibattito sul futuro dell’agricoltura e quello sul destino delle piccole comunità territoriali e il fascino della musica “di culto”
CLAVESANA (CN) - La cantina Clavesana che più di tutti, coi suoi 350 viticoltori, rappresenta la realtà operosa di una terra profondamente rurale, promuove il 4 e l’11 gennaio un doppio appuntamento che unisce in sé il dibattito sul futuro dell’agricoltura, quello sul destino delle piccole comunità territoriali e il fascino inesauribile della musica “di culto”. 
Con i suoi 3 milioni di bottiglie di Dolcetto prodotte ogni anno e i suoi 350 soci, dal 1959 Clavesana (www.inclavesana.it) è la realtà che meglio esprime i valori fondanti della Langa più autentica e profonda. È assolvendo alla sua naturale vocazione a fungere da punto di riferimento per le istanze provenienti dal “basso” di un territorio rimasto per fortuna profondamente legato alle sue radici rurali, che Clavesana si accinge a organizzare nella prima metà di gennaio, in una location di alto valore simbolico come la ex scuola elementare delle Surie (da poco rilevata per essere utilizzata come luogo di aggregazione nel cuore della Langa), un doppio appuntamento di socializzazione e di confronto.
Lo scopo è alimentare il dibattito ed elaborare modelli di sviluppo agricolo che, senza alterare la natura dei luoghi e l’anima contadina delle persone, offra tanto alla comunità locale quanto a quelle di altre, analoghe zone d’Italia, una prospettiva di continuità e di crescita. Si tratta dell’importante convegno “Da Terra marginale a Terra originale” (venerdì 11 gennaio), promosso in collaborazione con l’associazione Mercato dei Contadini delle Langhe (www.mercatodeicontadinidellelanghe.it), preceduto e seguito dai concerti di due cantautori di raffinata sensibilità come l’inglese Jason McNiff (venerdì 4 gennaio) e il newyorkese Willie Nile (venerdì 11 gennaio), organizzati in collaborazione con il Crete Senesi Random Rock Festival (www.cretesenesirockfestival.it).
«Una scelta che può sembrare eccentrica – spiega Anna Bracco, direttore di Clavesana – e che invece si snoda lungo il filo rosso di un sentire comune che lega la nostra azienda, la comunità degli agricoltori locali e il diritto-dovere di tutti di cercare sbocchi per il futuro senza snaturarsi. I musicisti che abbiamo scelto rappresentano, per stile e per vita vissuta, il versante artistico di questa filosofia: dove piccolo e schivo non significa né minore, né meno capace, ma unico e irripetibile. Quindi da conservare a ogni costo».
Porre le basi per l’individuazione di un progetto condiviso, capace di unire localmente e di fungere da modello per tutte le altre realtà locali, è lo scopo del convegno “Da Terra marginale a Terra originale”, che l’associazione Mercato dei Contadini delle Langhe e Cantina Clavesana (www.inclavesana.it) - con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e la collaborazione della Scuola alberghiera G. Giolitti di Mondovi (Cn) e dell'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (Cn) - organizzano per l’intera giornata di venerdì 11 gennaio nell’ex scuola elementare delle Surie, a Clavesana.
Sul tappeto, il confronto tra esperienze locali e nazionali per l’individuazione di una via in grado di garantire all’impresa agricola un futuro diverso da quello che spesso appare ineluttabile, cioè l’omologazione e la perdita delle radici, delle tradizioni, dell’identità.
La mattina ne parleranno, tra gli altri, Alessandro Mortarino, coordinatore nazionale del Forum Salviamo il Paesaggio, la ricercatrice Paola Migliorini e il professor Piercarlo Grimaldi dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (Cn), Furio Venarucci, vicepresidente della Confederazione Italiana Liberi Agricoltori e Fabio Palladino del Mercato Contadini delle Langhe.
Il pomeriggio sarà dedicato alla presentazione di esempi nazionali ed europei di come altre realtà rurali finanzino e supportino il ritorno dei giovani in agricoltura. «Ognuno dei nostri 350 soci - dice Anna Bracco, direttore di Clavesana – è un esempio e un potenziale protagonista di questo futuro fatto di continuità e di resistenza. Per questo abbiamo fortemente voluto essere parte dell’iniziativa e ospitarla nella nostra ex scuola elementare delle Surie, che è a sua volta un simbolo di continuità e di speranza».
PROGRAMMA
11 gennaio 2013 – Scuola Elementare delle Surie – Clavesana
“Da Terra marginale a Terra originale”
Come possiamo aiutare le nuove generazioni a riappropriarsi della nostra Terra
Ore 9:30 - Benvenuto di introduzione, Stefano Tesi, giornalista e presidente Aset – Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana
L’Agricoltura, un bene comune: Alessandro Mortarino, coordinatore nazionale del Forum Salviamo il Paesaggio.
Resoconto economico-sociale-ambientale dell’agricoltura locale: Paola Migliorini, ricercatrice Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo
Perché l’agricoltura è un settore in crisi: Furio Venarucci, vicepresidente della Confederazione Italiana Liberi Agricoltori.
Testimonianze di contadini a fine carriera.
Testimonianze di aspiranti contadini.
Presentazione del progetto Da Terra marginale a Terra originale: professor Piercarlo Grimaldi dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e Fabio Palladino del Mercato Contadini delle Langhe.
Ore 11:00 – Pausa
Ore 11:30 - Presentazione casi concreti di opportunità per i giovani di ritorno alla Terra: Regionalwert AG - Un esempio dalla Germania di come sia possibile finanziare giovani agricoltori.
Leonard Reindl, ex studente Università di Scienze Gastronomiche e socio Regionalwert AG
Associazione Streccapogn - Un esempio dall’Emilia Romagna di come privati cittadini finanziano il ritorno alla terra di giovani: Davide Bochicchio, socio fondatore.
Ore 12:00 – Conclusioni, Stefano Tesi
Ore 12:15 – Interventi dal pubblico
Ore 13:00 – Pausa pranzo
Ore 14:30 – 16:30 - Laboratori di approfondimento dei casi concreti.
Moderatori: Andrea Paoletti, architetto promotore della rinascita di borghi rurali e Ludovico Roccatello, coordinatore dello Youth Food Movement di Slow Food
Ore 16:30 – Pausa
Ore 16:45 – 17:30 - Conclusioni, ringraziamenti e primi passi nel progetto.
La partecipazione al convegno e ai concerti è aperta a chiunque, purché munito di invito (che può essere richiesto a Cantina Clavesana chiamando Manuela allo 0173.790451 oppure scrivendo a manuela@inclavesana.it). Ulteriori informazioni e materiale di approfondimento sul convegno e i concerti sul blog di Clavesana www.siamodolcetto.it
CANTINA CLAVESANA?
Frazione Madonna della Neve, 19 - 12060 Clavesana (Cn) ?
Tel 0173 790451 - Fax 0173 790449
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