Una farfalla di vino vola all'estero. Nuovo brand per l'enologia toscana
Creato da Lorenzo Marini Group per Toscana Promozione, il nuovo brand consiste in una farfalla di vino che, idealmente, si poserà su tutte le bottiglie prodotte nella Regione, trasferendo loro un po’ di quell’aura magica che fa della Toscana una delle terre più conosciute ed amate al mondo
Il vino, testimonial chiave del territorio toscano, è protagonista di un ampio progetto di immagine, Tuscany Taste, che ha l'obiettivo di supportare le imprese toscane nei mercati internazionali. Lo scenario contemporaneo è caratterizzato da un'accentuata competitività e ridondanza comunicativa. In questo contesto il prodotto, che ha un forte legame con il territorio di provenienza e con la sua storia, acquisisce un alto contenuto simbolico e si fa portatore di valori culturali, life style e tradizioni. Nasce cosi una strategia di comunicazione che mira a far diventare il vino toscano un vero e proprio brand. Un simbolo memorabile e significativo, una firma prestigiosa per le molteplici identità del mondo vinicolo toscano. Il concept visivo lega il vino e la Toscana, volando oltre i luoghi comuni e trasmettendo valori come qualità, bellezza, sostenibilità, gusto e tradizione. La nuova identità sul vino toscano rappresenta un tassello per il progetto che vede la collaborazione tra pubblico e privato, con lo scopo di essere sempre più incisivi e visibili sul panorama globale.
La nuova identità del vino toscano è stata presentata il 7 novembre presso la sede della Regione Toscana a Palazzo Strozzi Sacrati nell'ambito di Florens 2012, manifestazione culturale a vocazione internazionale. Per l'occasione il centro storico di Firenze è stato animato da alcune installazioni esperienzali dedicate alla nuova immagine del vino ed esposte in Piazza della Signoria e su Ponte Vecchio. Le finestre della sede della Regione Toscana sono state allestite con drappi istituzionali dove è stato stampato il nuovo brand.
Il programma ha previsto una tavola rotonda dal titolo: 'Icone contemporanee, trend, vino e internazionalità- Conversazioni sulle tendenze emergenti nel mondo della comunicazione contemporanea legata alla cultura enogastro¬nomica.” Sono stati presenti all'evento ospiti di rilievo. Dal mondo del design e a quello della comunicazione e del vino. Si è sialogato sulle tendenze più recenti, sulle icone di oggi, sui segni della comunicazione che si evolve e muta insieme alla società, facendo particolare attenzione alle esperienze, alla cultura del cibo e del vino.
Giornalisti della stampa specializzata hanno coordinato gli interventi raccontando essi stessi le loro esperienze professionali. Durante il dibattito sono state trasmesse interviste a personaggi internazionali del mondo del cibo e del vino dalle 5 città che maggiormente dettano le tendenze di questo settore: Hong Kong, New York, Londra, Shanghai e Mosca. è seguito un confronto in sala aperto alle considerazioni su territorio e vino toscano. Al termine della discussione il direttore creativo Lorenzo Marini ha presentato la nuova identità visiva del vino toscano, sottolineandone tutti gli elementi di forza e motivando la scelta del governo toscano.Una farfalla per il vino toscano
Un segno grafico per sostenere i marchi affermati e promuovere quelli che stanno muovendo i primi passi sui mercati esteri. è questo, in estrema sintesi, il progetto che la Toscana sta per lanciare sui mercati internazionali e che è stato presentato, in anteprima, a Firenze, Hong Kong e New York.
Creato da Lorenzo Marini Group per Toscana Promozione, il nuovo brand consiste in una farfalla di vino che, idealmente, si poserà su tutte le bottiglie prodotte nella Regione, trasferendo loro un po' di quell'aura magica che fa della Toscana una delle terre più conosciute ed amate al mondo. Questo, da un lato, permetterà alle case produttrici più blasonate di potersi avvantaggiare del fascino e del posizionamento che la Regione ha, o sta rapidamente conquistando, sui nuovi mercati (Cina, India e Brasile in testa) e, dall'altro, aiuterà i vini emergenti toscani, di alta e altissima qualità, ad entrare da protagonisti sui quei mercati dove il nettare di bacco toscano è già uno status symbol.

