Tenuta Ambrosini lancia "Nihil". Franciacorta a Dosaggio Zero
Il nuovo Nihil, l'ultimo nato nell’azienda Tenuta Ambrosini, in Franciacorta, rappresenta la purezza e l’essenzialità. È un Dosaggio zero, una tipologia di Franciacorta in cui non si aggiunge “liqueur d’éxpedition” al momento della sboccatura. Una sfida riuscita per questa giovane azienda
CAZZAGO SAN MARTINO (BS) - Si chiama 'Nihil” (che in latino vuol dire 'niente”) ed è l'ultimo nato nell'azienda Tenuta Ambrosini, in Franciacorta. Per le modalità con cui è stato prodotto, questo vino rappresenta la purezza e l'essenzialità.Per un'azienda franciacortina ancora giovanissima (nata nel 2000) produrre un non dosato è un po' come una tesi di laurea.
Ed è proprio questo l'approdo in cui è giunta la Tenuta Ambrosini presentando il suo Dosaggio zero, una tipologia di Franciacorta in cui non si aggiunge 'liqueur d'éxpedition” al momento della sboccatura. Si tratta di una tipologia in crescita in cui non si può barare.
L'azienda di otto ettari condotta da Sergio Ambrosini, affiancato dall'entusiasmo del figlio Lorenzo, propone il suo dosaggio zero senza annata giocato sulla morbidezza e sull'immediatezza. Gli giovano la prevalenza di chardonnay e l'affinamento solo in acciaio. Da intenditori certamente, ma anche non troppo austero e di immediata ed amichevole bevibilità.
Ambrosini, con 70mila bottiglie prodotte, emerge ormai sia sulle guide (di recente quella del Touring) che sui mercati di esportazione. La struttura della sede aziendale comprende anche l'agriturismo, aperto su prenotazione. Soprattutto nei fine settimana qui arrivano a frotte i buongustai per assaggiare la specialità del locale, che è lo spiedo bresciano. Ottimi anche i salumi e i formaggi della Valle Camonica, abbinati alle composte di frutta preparate dalla cuoca Giovanna, moglie di Sergio. I vini, ovvio, sono tutti targati TA, Tenuta Ambrosini.

