Guicciardini Strozzi e Bisol 30 anni di collaborazione
L’enologo Vittorio Fiore, nel 1982 consulente della Guicciardini Strozzi, si avvalse dell’esperienza sulla produzione del Prosecco del suo collega Eliseo Bisol, enologo della prestigiosa casa Bisol in Valdobbiadene per produrre uno spumante solo con uve Vernaccia. Successo che continua da 30 anni
Al principe Girolamo Strozzi, che fu tra i soci fondatori del Consorzio della Vernaccia di San Gimignano nonché il suo primo presidente, 30 anni fa nasceva un'idea: produrre uno spumante solo con uve Vernaccia.Questo storico vitigno si presta moltissimo alla produzione sia dei vini di entrata sia alle riserve, quindi perché non proporlo anche in versione 'bollicine”?
L'enologo Vittorio Fiore, l'allora consulente della Guicciardini Strozzi, si avvalse dell'esperienza sulla produzione del Prosecco del suo collega Eliseo Bisol, enologo della prestigiosa casa Bisol in Valdobbiadene (Tv). Esperimento iniziato nel 1982 e che continua ormai da 30 anni.
Tutta la nobiltà del vino toscano
L'azienda vanta oltre mille anni di storia: il più antico documento che ne testimonia l'esistenza risale all'anno 994. L'azienda si estende su una superficie di 525 ettari, con vigneti di Vernaccia di San Gimignano e altre varietà a bacca bianca, oltre che Sangiovese, Merlot e Cabernet Sauvignon.
Le tenute Guicciardini Strozzi
Villa Cusona (San Gimignano)
Da sempre sede storica dell'azienda, luogo che parla di vino e vite dal 1200, l'azienda si estende su una superficie di 525 ettari, dove si coltivano vigneti di Vernaccia di San Gimignano e altre varietà a bacca bianca, oltre che Sangiovese, Merlot, Cabernet Sauvignon. La vinificazione e l'affinamento avvengono nella storica cantina, mentre l'imbottigliamento e lo stoccaggio vengono effettuati nella nuova.Un binomio che affonda le radici nei secoli. La storia, l'arte e naturalmente la Vernaccia, sono i riferimenti che accomunano questi luoghi da sogno. Cusona e i Guicciardini Strozzi sono sempre stati un punto fermo per la città di San Gimignano e il vino il loro comune principale denominatore. Un territorio bellissimo, una delle più piccole zone a denominazione controllata e garantita; un habitat ideale per dar vita a dei vini di grandi tradizioni e di rinomanza internazionale.
L'altitudine media delle vigne si aggira sui 280 metri s.l.m. ed i terreni sono di origine pliocenica, costituiti prevalentemente da sabbie gialle ed argille sabbiose, con presenza di gessi e anche di gabbri e rocce vulcaniche.
Villa Le Pavoniere (Bolgheri)
Acquistata nel 1999 dal Principe Strozzi l'azienda Le Pavoniere si affaccia sulla famosa strada Bolgherese, che collega il paese di Bolgheri al capoluogo Castagneto Carducci, e dove si etendono vigneti dedicati a nuovi impianti specializzati di Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc, Sirah e altre varietà sperimentali. Nella costruzione delle più recenti vigne si è voluto tener presente lo stile della coltura tradizionale del luogo, cercando di riprodurre fedelmente la tecnica di allevamento che prevede filari di viti intervallati a olivi secolari.La cantina di vinificazione, su progetto dell'architetto Spartaco Mori, ricalca nelle forme le antiche costruzioni etrusche, con pietre, linee rotondeggianti e l'arricchimento del cristallo, per ribadire il forte legame storico con il territorio d'origine.
Uno dei fattori dell'alta qualità dei vini prodotti a Bolgheri è sicuramente il felice matrimonio tra clima e terreno. Il microclima è favorito dalla vicinanza del mare che con le sue brezze mitiga le calure estive e i rigori invernali; i terreni sono invece alluvionali di riporto con varie tipologie di sottosuolo: si passa infatti da argille ricche di scheletro a strati sabbiosi profondi. Tale diversità permette in questa zona del nord maremmano la coltivazione di vitigni complessi e diversi tra loro. L'azienda di proprietà della famiglia Strozzi si trova sulla strada Bolgherese, al centro del territorio dedicato alla produzione della Doc.
Tenuta I Massi (Massa Marittima)
La tenuta è stata acquistata dal Principe Strozzi nel 2000, dalla quale si ammira uno dei più suggestivi panorami della Maremma. L'azienda è sita nelle vicinanze del bellissimo borgo di Montemassi, liberato nel medioevo dal Cavaliere Guidoriccio per incarico della Repubblica di Siena.La quantità di grosse pietre, affiorate durante i lavori di conversione alla vite, dette l'ispirazione per l'attuale nome. Qui si respira l'aria di storia medievale, simboleggiata dall'immenso fascino evocativo dell'antico insediamento di Montemassi.
L'azienda si estende con vigneti dedicati a Sangiovese, Petit Verdot, Ancellotta e altri interessanti vitigni sperimentali. Nel 2004 è stata terminata la costruzione di una nuova cantina, la cui architettura è perfettamente integrata all'incantevole paesaggio.
Nuova frontiera vitivinicola Toscana, questo territorio si estende nel centro della Maremma grossetana, dividendo il mare dalle colline metallifere. Come molte miniere e cave di estrazione della zona, il territorio ha avuto origine da importanti fenomeni geologici. Oggi questa zona è convertita all'agricoltura e in particolare alla viticoltura, frutto di un flusso pionieristico di importanti produttori italiani. Il microclima e le caratteristiche agronomiche regalano a questo territorio caratteristiche ideali per la produzione vitivinicola.
Poggio Moreto (Scansano)
Primo importante investimento del Principe Strozzi in Maremma, questa azienda del Morellino fu acquistata nel 1998.Situata nel comune di Scansano, Poggio Moreto si estende interamente su una splendida collina con vigneti dedicati alla coltivazione di Sangiovese e complementari, quali il Ciliegiolo, e sperimentali, come il Malbec. Nel 2004 sono terminati i lavori della cantina di vinificazione, frutto dell'ampliamento e della modifica della preesistente.
Uno dei principali centri delle colline maremmane, situato a metà strada fra il monte Amiata e il mar Tirreno. Il suo territorio ha goduto agli inizi del 1600 di un'importante bonifica agricola e di successive politiche latifondiste. L'azienda si trova sulla strada che collega l'Aurelia al capoluogo, a cavallo fra le valli dell'Ombrone e dell'Albegna.
Zona ricca di reperti archeologici, gode di una abbondante piovosità, concentrata particolarmente in autunno e primavera. Le colline lasciano filtrare il tepore delle brezze marine e del sole mediterraneo creando le condizioni più favorevoli per la coltivazione delle uve.
Coste di Kuddìa (Pantelleria)
Nel 2003 il Principe Strozzi intraprende un investimento vitivinicolo a Pantelleria. La realtà pantesca dell'azienda è sita sulle coste del vulcano (Kuddìa), con impianti di Moscato d'Alessandria.Situata al centro del mar Mediterraneo, Pantelleria è un'isola di origine vulcanica. Vero e proprio paradiso naturalistico, si caratterizza per la straordinaria singolarità del suo paesaggio in cui si alternano colate laviche a blocchi, cale, faraglioni, sorgenti termali, saune naturali.
Gran parte del territorio è dedicata alla coltivazione di vitigni di Moscato d'Alessandria, da cui si ottengono il Passito e il Moscato di Pantelleria Doc. Il clima mediterraneo, con estati calde e inverni miti, e la continua brezza marina conferiscono alle coltivazioni della vite delle caratteristiche esclusive e importanti.
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