Birra Ceské Pivo Igp. Otto marchi cechi degustati a Roma
La birra ceca si è presenta al mercato italiano tra convegni e degustazione di otto marchi a Roma all’ambasciata della Repubblica ceca. Presenti all'evento, organizzato da Interpivo Czech che la importa in italia, molti produttori e mastri birrai della Ceské Pivo, che ha ottenuto l'Igp nel 2008
La birra ceca si presenta con i suoi migliori marchi agli appassionati italiani. è con tutto l'orgoglio di una tradizione secolare, che nel 2008 ha ottenuto l'Igp dall'Unione europea, che la Ceské Pivo, come è definita dal marchio di qualità, si è presentata a Roma con un grande evento organizzato dall'ambasciata della Repubblica Ceca e dall'Interpivo, la società che la importa in Italia. Sono stati degustati otto marchi: Lobkowicz, Rychtar, Schwarzenberg, Malastrana, Grand, Demon, Merlin e Platan. Il mercato italiano è tra i principali destinatari della birra ceca. Anche se Spagna, Polonia e Francia ci hanno superato nell'import, la risposta del consumatore ha finora dimostrato un buon gradimento e la possibilità di un notevole margine di incremento dei numeri dell'import: 8mila ettolitri negli ultimi due anni. Dopo il saluto dell'ambasciatore ceco Petr Burianek, all'evento romano sono intervenuti mastri birrai, produttori di luppolo e titolari di marchi per raccontare la storia e e segreti di un prodotto già apprezzato e presente in Italia nei migliori locali.
Per i cechi la birra è la bevanda nazionale: sono i primi consumatori al mondo con 160 litri pro capite, insieme ai tedeschi e agli irlandesi. Ne producono oltre 470 tipi: chiara, scura, nera, al lievito, aromatizzata, leggera, forte e persino alle erbe, al caffè e alla frutta, e dalle più diverse gradazioni, ma per loro la birra è soprattutto tradizione, cultura e storia. Con un innovativo metodo a bassa fermentazione hanno il merito di aver creato nel 1842 a Pilsen, in Boemia occidentale, la prima lager chiara, dalle straordinarie caratteristiche aromatiche e gustative. Fu una svolta rivoluzionaria, adottata poi in tutti i birrifici del Paese e in tutto il mondo, e Pilsner oggi vuol dire birra chiara. Il suo bel colore ottone brillante fu allora valorizzato dai boccali in vetro che sostituirono quelli opachi in peltro o in ceramica. Il produttore di malto Igor Holub ha parlato sull'importanza nel processo produttivo della qualità delle materie prime, Michael Voldrich, mastro birraio di Protivin, sulla formula che coniuga la tradizione con la più moderna tecnologia mentre l'esperto economico Milan Tous è intervenuto con una serie di grafici sui valori del trade.
«Stiamo investendo e investiremo molto in tecnologia - ha detto Hana Majtanova, export manager di Pivovary Lobkowicz, che riunisce otto birrifici in Boemia - perché insieme alla birra artigianale diffondiamo la nostra cultura».Mirko Raguso è il presidente di Interpivo. «Abbiamo visitato oltre 50 birrifici - ha detto - perché nella Repubblica Ceca ogni città e ogni paese producono birra che richiama i gusti e i profumi del territorio. Abbiamo selezionato per il mercato italiano solo i birrifici che ci davano sicurezza e garanzia in termini di stabilità di prodotto e di puntualità delle consegna. In questi anni i nostri partner commerciali ci stanno aiutando a trasferire quella che è la cultura birraia ai loro clienti, ancora considerata di nicchia. Attraverso la nostra logistica riusciamo a garantire la consegna settimanale, e quindi la freschezza del prodotto. E questa è una sfida difficile, che richiede investimenti. Ci avvaliamo per ora del canale Super Horeca e più in là affronteremo la grande distribuzione, senza perché fare l'errore di cadere nel primo prezzo, svalutando il prodotto. Per posizionarlo nella fascia alta, in quella che merita, stiamo stimolando il consumatore con eventi, fiere e attraverso i social network».
Alla base delle birre Interpivo ci sono materie prime di grande qualità: acqua di sorgente, il rinomato luppolo di Zatec, conosciuto come Saaz, quello floreale della Moldavia, il malto Bojos. La capitale indiscussa della birra ceca è Plzen, splendida città d'arte. Tappa d'obbligo è il Museo della Birra, unico in tutto il territorio, articolato tra le mura medievali, le storiche cantine e i magazzini del malto.


