Enoappassionati a Carosino. Successo per la Sagra del vino
A Carosino si è svolta la “Sagra del vino”, evento di richiamo per gli enoappassionati, che ha visto in un nutrito programma di eventi, tra cui il 6° Raduno regionale dei sommelier pugliesi. Il via alla kermesse è stato dato facendo zampillare il vino dalla fontana monumentale della piazza
Con la 46ª edizione della sagra dedicata al nettare di Bacco, Carosino (Ta) ha festeggiato avvalendosi della preziosa collaborazione dell'Associazione italiana sommelier, delegazione di Taranto, che a partire da questo anno è diventata partner ufficiale della kermesse. Obiettivo comune, diffondere e valorizzare le tipicità locali attraverso la promozione del territorio. L'inaugurazione è sempre un momento emozionante. Vedere il vino primitivo zampillare dalla fontana monumentale non è un evento frequente. In questa edizione della sagra, nel ricco programma, è stato inserito il convegno Ais organizzato in occasione del 6° Raduno regionale dei sommelier pugliesi. L'argomento della serata è stato: 'Autoctonia e vitigni minori pugliesi: storia, presente e identità futura”. Tanti e di spessore i relatori: Giuseppe Cupertino (delegato Ais Taranto), Peppino Baldassarre (relatore Ais Puglia), Lino Carparelli (enologo), Simona Fino (imprenditrice vitivinicola), Davide Gangi (editor del portale enogastronomico Vinoway), Sandro Romano (giornalista gastronomico – corrispondente Puglia di Italia a Tavola), Michele Antonacci (agronomo).
L'attenzione si è poi spostata sulla produzione di qualità. Il Gal Colline Joniche ha approfondito il tema con il convegno: 'La qualità senza ritocchi”. Sono intervenuti: Clarbruno Vedruccio (scienziato candidato al Nobel per la medicina 2011), Oreste Tombolini (vitivinicultore), Federica Bonello (ricercatrice).
Il successo è stato consacrato con l'afflusso di migliaia di enoappassonati e non, che hanno avuto la possibilità di partecipare alle degustazioni organizzate dai sommelier. L'appuntamento è per la 47ª edizione con tante novità.

