Troppa burocrazia nei campi. La Lombardia “libera” i vigneti
Grazie a una piattaforma informatica innovativa la Regione sta dando un taglio alla mole di adempimenti che ogni anno gravavano sui viticoltori. Soddisfatto l’assessore De Capitani: «Siamo soddisfatti del risultato a conti fatti abbiamo raggiunto l'obiettivo di ridurre di 2/3 la mole delle pratiche
L'offensiva della Regione Lombardia contro la burocrazia scatta anche tra i vigneti lombardi. «Grazie a una piattaforma informatica innovativa - ha detto l'assessore all'Agricoltura Giulio De Capitani (nella foto) - abbiamo dato un taglio netto alla mole di adempimenti che ogni anno gravavano sui nostri viticoltori». Scaduto il termine per la presentazione delle denunce e rivendicazioni delle uve, lo scorso martedì 17 gennaio, il responsabile dell'Agricoltura lombarda ha tracciato un primo bilancio sull'efficacia della procedura unificata messa a punto dalla Direzione generale agricoltura, in collaborazione con i servizi informatici della Lombardia. «Siamo soddisfatti del risultato - ha commentato l'assessore De Capitani - a conti fatti abbiamo raggiunto l'obiettivo di ridurre di 2/3 la mole delle pratiche. Abbiamo ricevuto 5.697 domande contro le oltre 20mila del 2010».
IL RODAGGIO DEL SISTEMA INFORMATICO
Quelle che erano tre diverse domande da inoltrare a soggetti diversi sono state sostituite da un'unica procedura, che vede come solo referente la Regione Lombardia. «Questo primo anno - ha proseguito De Capitani - ci è servito anche per rodare il sistema informatico. Le segnalazioni e i suggerimenti che abbiamo ricevuto dai nostri utenti ci consentiranno inoltre di perfezionarlo ulteriormente». Sulla stessa lunghezza d'onda anche Carlo Maccari, assessore con la delega alla Semplificazione e digitalizzazione. «Questi primi risultati - ha spiegato lo stesso Maccari - confermano il deciso cambio di passo che Regione Lombardia ha impresso in tema di semplificazione, con l'agricoltura a rappresentare uno dei settori più interessati da questo percorso».
«Il nuovo Testo Unico recentemente approvato - ha concluso - porterà nei prossimi mesi ulteriori risparmi di tempo e denaro per le imprese agricole, grazie a una razionalizzazione delle procedure e all'uso dell'informatica».
UNO STRUMENTO DI PROGRAMMAZIONE
L'applicazione del Siarl (Sistema informativo agricolo Regione Lombardia) è trasversale a tutti comparti della produzione agricola. Grazie al raggruppamento di più banche dati, il sistema non solo facilita la compilazione, ricordando informazioni già inserite e chiedendo solo quelle necessarie, ma è stato progettato per essere anche uno strumento di simulazione e programmazione a disposizione delle aziende agricole.

