Per la Sicilia del vino l'obiettivo è l'export
Brasile, India e Norvegia fra le tappe scelte dall’Istituto regionale della vite e del vino per la campagna 2012. Le aziende vitivinicole siciliane interessate a partecipare e a far conoscere i propri vini all'estero, hanno tempo fino al 30 settembre per produrre la domanda di adesione all’Irvv
Il processo di internazionalizzazione dei vini siciliani continua spedito con le aziende sempre più preparate a dialogare con gli operatori internazionali. Nel 2012 il continente vinicolo siciliano, infatti, sbarcherà in Brasile, India e Norvegia. Questo il programma dell'Istituto regionale della vite e del vino per promuovere l'export dei vini di Sicilia. Il percorso di internazionalizzazione prevede la realizzazione di azioni di incoming e di outgoing. Già dal prossimo 3 ottobre e fino all'8 si svolgeranno in Sicilia una serie di incontri con buyer e la stampa di settore dei Paesi indicati.
Successivamente il programma prevede a febbraio 2012 di fare tappa nei Paesi Scandinavi, a maggio ad Hong Kong, a giugno in Brasile e ad ottobre in Polonia. Le aziende vitivinicole siciliane interessate a partecipare hanno tempo fino al 30 settembre per produrre la domanda di adesione all'Irvv. Per il direttore generale dell'Irvv, Dario Cartabellotta, i Paesi scelti «sono zone di rilevante interesse per l'esportazione dei vini di Sicilia». Sarà l'Irvv a valutare l'ammissione delle aziende richiedenti, sulla base della propensione all'export delle stesse e alla qualità dei vini prodotti.


