Alla scoperta del "Menfishire" con le eccellenze di Mandrarossa
C’è un territorio selvaggio e incontaminato, di una bellezza rara e sorprendente. Siamo a Menfi in Sicilia, nel sud dell’isola. Un luogo ricco di paesaggi agricoli tipici della campagna siciliana. Qui la vite trova le condizioni ideali per la sua coltivazione e sempre qui nascono i vini Mandrarossa
Il territorio di Menfi è suddiviso in una costellazione di Contrade, zone di campagna vocate alla coltivazione della vite e tempestate di vitigni d'eccellenza. Luoghi fuori dal tempo, dove poter ammirare tramonti mozzafiato, rimanere incantati dalle morbide colline scoscese, con i profumati filari di vite verdi che si mescolano a chiazze di grano dorato, i casolari diroccati, le antiche masserie.
Dalle Contrade migliori nascono i nuovi Territoriali Mandrarossa.
Timperosse: La Contrada prende nome dal colore rossastro della 'timpa”, nome dato alla zolla di terra. Qui si coltivano sirah e petit verdot, autoctono ed internazionale che fusi insieme, creano un vino dal persistente profumo di frutta rossa matura e tannini smussati e molto morbidi.
Urra di mare: Contrada che degrada dalla collina verso la spiaggia, una delicata osmosi tra Sicilia e Africa, dove si produce un fresco ed aromatico sauvignon blanc in purezza, vino giovane e profumato, che porta in sé la persistenza e la salinità del suolo. Questo vino ha ricevuto il premio Etichetta d'Argento al 16° Concorso Internazionale del Packaging in occasione del Vinitaly 2011.
Bonera: Contrada sita in una zona pianeggiante a 150mt sul livello del mare, caratterizzata da un terreno sabbioso e medio impasto, confinante con la contrada Urra di mare, dove si coltivano il nero d'avola, il cabernet sauvignon e il cabernet franc, da cui nasce un rosso di struttura, affinato in barrique per 3 mesi.
Santannella: Contrada sita a 250mt sul livello del mare, con terreno calcareo, argilloso, medio impasto, nel quale sono coltivate cultivar sperimentali a bacca bianca quali il fiano, il viognier e lo chenin blanc. Il risultato è un vino aromatico, color topazio dorato carico, morbido e complesso, reso equilibrato da una punta importante di acidità e dai 6/8 mesi di barrique.
Cavadiserpe: Le sperimentazioni in vigna proseguono in questa contrada baciata da abbondante luce, dove si producono merlot, nero d'avola, e l'innovativo alicante bouschet, che danno vita a un rosso piacevole e armonico ma deciso, dal finale molto persistente e rotondo, maturato per 10/12
mesi in barrique.
Uno stato d'animo, un modo di vivere e una natura incontaminata
C'è un territorio selvaggio e incontaminato, di una bellezza rara e sorprendente. Siamo a Menfi, in Sicilia, nell'estremo sud dell'isola. Un luogo ricco di paesaggi agricoli tipici della campagna siciliana: dolci colline lambite da filari di ulivi, piccoli orti e giardini, alberi da frutto, vecchie cascine, bagli, case rurali, contadini operosi intenti a lavorare la terra e greggi che pascolano intorno.
Qui la vite trova le condizioni ideali per la sua coltivazione, e qui nascono i vini Mandrarossa. La luce, elemento fondamentale per la crescita della vite, è forte e intensa, spesso abbagliante. Il clima è secco e i venti che arrivano dal mare, le fresche brezze in estate e il caldo scirocco in inverno, mitigano le temperature, rendendole ideali per la viticoltura.
Il paesaggio è caratterizzato dalla compresenza di differenti microclimi, ideali per l'allevamento delle diverse cultivar. I tanti differenti microclimi sono determinati sia dalla presenza di una moltitudine di piccole colline, che creano pendenze e consentono esposizioni diverse per i vigneti, sia dalle tante diverse tipologie di terreno, da limoso a calcareo, da argilloso a sabbioso. Tutto intorno è un mosaico, una costellazione di vigne, un susseguirsi di piccoli vigneti curati come gioielli di famiglia dall'antica sapienza contadina, la cui cultura qui è rimasta ancora intatta. Una comunità sana, tipicamente agricola, fondata su valori e tradizioni autentiche, che si preservano immutate nel tempo così come la bellezza incontaminata dei luoghi in cui vivono.

In questo territorio così vocato e variegato, Mandrarossa ha realizzato una intensa attività di sperimentazione in vigna, che ha consentito di impiantare vitigni autoctoni, ma soprattutto internazionali, che qui si presentano con un carattere distintivo e delle eccellenti rese qualitative.
Mandrarossa è il risultato della cura estrema del vigneto da parte del singolo viticoltore, che è parte di una grande comunità, quella di Settesoli, che giorno dopo giorno dà specifiche indicazioni in termini di innovazione e sperimentazione, producendo uve nel pieno rispetto e tutela del territorio.
Da queste uve nascono i vini Mandrarossa, espressione di vitigni in purezza o di territori particolarmente vocati. Vini di grande personalità e piacevolezza, tutti indissolubilmente legati ad un territorio d'origine unico e affascinante, di cui rappresentano l'espressione più autentica e vera.
Dalle Contrade migliori nascono i nuovi Territoriali Mandrarossa.Timperosse: La Contrada prende nome dal colore rossastro della 'timpa”, nome dato alla zolla di terra. Qui si coltivano sirah e petit verdot, autoctono ed internazionale che fusi insieme, creano un vino dal persistente profumo di frutta rossa matura e tannini smussati e molto morbidi.
Urra di mare: Contrada che degrada dalla collina verso la spiaggia, una delicata osmosi tra Sicilia e Africa, dove si produce un fresco ed aromatico sauvignon blanc in purezza, vino giovane e profumato, che porta in sé la persistenza e la salinità del suolo. Questo vino ha ricevuto il premio Etichetta d'Argento al 16° Concorso Internazionale del Packaging in occasione del Vinitaly 2011.
Bonera: Contrada sita in una zona pianeggiante a 150mt sul livello del mare, caratterizzata da un terreno sabbioso e medio impasto, confinante con la contrada Urra di mare, dove si coltivano il nero d'avola, il cabernet sauvignon e il cabernet franc, da cui nasce un rosso di struttura, affinato in barrique per 3 mesi.
Santannella: Contrada sita a 250mt sul livello del mare, con terreno calcareo, argilloso, medio impasto, nel quale sono coltivate cultivar sperimentali a bacca bianca quali il fiano, il viognier e lo chenin blanc. Il risultato è un vino aromatico, color topazio dorato carico, morbido e complesso, reso equilibrato da una punta importante di acidità e dai 6/8 mesi di barrique.
Cavadiserpe: Le sperimentazioni in vigna proseguono in questa contrada baciata da abbondante luce, dove si producono merlot, nero d'avola, e l'innovativo alicante bouschet, che danno vita a un rosso piacevole e armonico ma deciso, dal finale molto persistente e rotondo, maturato per 10/12
mesi in barrique.
Uno stato d'animo, un modo di vivere e una natura incontaminata
C'è un territorio selvaggio e incontaminato, di una bellezza rara e sorprendente. Siamo a Menfi, in Sicilia, nell'estremo sud dell'isola. Un luogo ricco di paesaggi agricoli tipici della campagna siciliana: dolci colline lambite da filari di ulivi, piccoli orti e giardini, alberi da frutto, vecchie cascine, bagli, case rurali, contadini operosi intenti a lavorare la terra e greggi che pascolano intorno.
Qui la vite trova le condizioni ideali per la sua coltivazione, e qui nascono i vini Mandrarossa. La luce, elemento fondamentale per la crescita della vite, è forte e intensa, spesso abbagliante. Il clima è secco e i venti che arrivano dal mare, le fresche brezze in estate e il caldo scirocco in inverno, mitigano le temperature, rendendole ideali per la viticoltura.
Il paesaggio è caratterizzato dalla compresenza di differenti microclimi, ideali per l'allevamento delle diverse cultivar. I tanti differenti microclimi sono determinati sia dalla presenza di una moltitudine di piccole colline, che creano pendenze e consentono esposizioni diverse per i vigneti, sia dalle tante diverse tipologie di terreno, da limoso a calcareo, da argilloso a sabbioso. Tutto intorno è un mosaico, una costellazione di vigne, un susseguirsi di piccoli vigneti curati come gioielli di famiglia dall'antica sapienza contadina, la cui cultura qui è rimasta ancora intatta. Una comunità sana, tipicamente agricola, fondata su valori e tradizioni autentiche, che si preservano immutate nel tempo così come la bellezza incontaminata dei luoghi in cui vivono.

In questo territorio così vocato e variegato, Mandrarossa ha realizzato una intensa attività di sperimentazione in vigna, che ha consentito di impiantare vitigni autoctoni, ma soprattutto internazionali, che qui si presentano con un carattere distintivo e delle eccellenti rese qualitative.
Mandrarossa è il risultato della cura estrema del vigneto da parte del singolo viticoltore, che è parte di una grande comunità, quella di Settesoli, che giorno dopo giorno dà specifiche indicazioni in termini di innovazione e sperimentazione, producendo uve nel pieno rispetto e tutela del territorio.
Da queste uve nascono i vini Mandrarossa, espressione di vitigni in purezza o di territori particolarmente vocati. Vini di grande personalità e piacevolezza, tutti indissolubilmente legati ad un territorio d'origine unico e affascinante, di cui rappresentano l'espressione più autentica e vera.

