Mercoledì 17 agosto si comincia. Per la Valcalepio e l'intera fascia collinare bergamasca che va dall'Adda all'Oglio torna l'annuale rito della vendemmia. Sono circa 3mila le persone che saranno coinvolte, in varie riprese, nelle circa 350 aziende bergamasche che producono uva da vino. Una festa, come da tradizione, ma anche un impegno che comporta conoscenza, metodo, tempi e modi corretti.

«Non si tratta solo di staccare grappoli e portarli in cantina – afferma Sergio Cantoni, direttore del Consorzio tutela Valcalepio –, ma bisogna farlo con una certa tempistica, rispettando i grappoli, selezionando vigneto da vigneto, perché l'uva non è tutta uguale. A parte il vitigno diverso, ci sono da tenere in considerazione la natura dei terreni, l'esposizione al sole, il clima degli ultimi giorni».

Per quest'anno gli esperti stimano un leggero calo di quantità, ma l'attesa è per una buona qualità. Sarà la prima assoluta della nuova Doc «Terre del Colleoni»: 14 le sue tipologie. Quanto alla tempistica, il via con Pinot Nero e Chardonnay e si chiude con il Moscato di Scanzo.  


Fonte: L'Eco di Bergamo