I mastri birrai del Birrificio Angelo Poretti si sono confrontati con gli chef di Alma, la scuola internazionale di cucina italiana, per ideare e offrire agli intenditori, e non solo, matrimoni d'eccellenza tra la birra italiana di qualità e le raffinatezze culinarie che esaltano le tipicità Dop, Igp e i presidi Slow Food italiani del made in Italy.

Dall'albicocca di Valleggia al lardo di Colonnata, dal fagiolo di Controne al radicchio rosso di Treviso. Sono (al momento) trenta i prodotti tipici regionali che si sposano in una nuova ricetta e che sono esaltati da un abbinamento speciale con una delle quattro birre Poretti: 'la Splügen 3 luppoli” che accompagna egregiamente i piatti mediterranei, "l'Originale chiara 4 luppoli” per piatti più marcati e salsati, la 'Bock chiara 5 luppoli” che si lega al gusto forte di piatti di carne selvatica ma si accosta bene anche a formaggi di media stagionatura e la 'Bock rossa 5 luppoli” che accompagna le carni grigliate e i dessert al cioccolato di cui ne è esempio il cheesecake ideato dagli chef Alma.

La presentazione è avvenuta a Milano presso il temporary shop 'Carlsberg Drink Different Area”. «La birra è un prodotto versatile - ha commentato Giorgio Molinari della Carlsberg Italia - le cui proprietà gustative si adattano a ingredienti spesso difficilmente abbinabili ad altre bevande. Nascono così piatti realizzati con tutta la cura, il rispetto e la conoscenza che meritano i prodotti del nostro territorio e che rendono quella italiana una tradizione d'eccellenza in tutto il mondo».

Oltre 150 abbinamenti aspettano gli appassionati della birra e della cucina d'eccellenza sul sito www.birrificioporetti.it che offre la possibilità di scegliere la ricetta preferita per ogni occasione.

La storia del Birrificio Angelo Poretti inizia ufficialmente in Valganna (Va), scelta per l'acqua purissima delle sue fonti, il 26 dicembre 1877, data della prima 'cotta” che segnò l'avvio di un amore lungo più di 130 anni. Angelo Poretti partì giovane da Varese, girò l'Europa, imparò dai mastri birrai di Austria, Boemia e Baviera. Non avendo figli l'azienda passò, alla sua morte, nelle mani dei nipoti Angelo Magnani ed Edoardo Chiesa che realizzarono l'edificio che ancora oggi ospita le unità produttive dell'azienda.

Dopo i nipoti arrivò un'altra generazione di imprenditori lombardi, i Bassetti, che ne rilanciarono l'attività. Nel 1975 il Birrificio firmò un importante accordo con la United Breweries di Copenaghen per la produzione e la commercializzazione in Italia dei marchi danesi Tuborg e Carlsberg. Nel 1998 la ragione sociale cambiò definitivamente in Carlsberg Italia che oggi esalta la tradizione centenaria della birra italiana rilanciando 'La nuova famiglia Birrificio Angelo Poretti” con i suoi diversi prodotti.

La Carlsberg Group, con i suoi 135 milioni di ettolitri di birra venduti nel 2010 e l'equivalente di oltre 99 milioni di bottiglie ogni giorno, si colloca al 4° posto nella classifica dei maggiori produttori di birra nel mondo.