Le migliori etichette “d’acqua dolce”. I vini di lago in vetrina a Bracciano
Dal 16 al 19 giugno torna a Bracciano la vetrina dei migliori vini che nascono sulle sponde dei 35 grandi e piccoli laghi italiani. Saranno in degustazione 150 etichette di 80 aziende negli stand allestiti nel centro storico e nel corso di una minicrociera sul lago con specialità del territorio
Torna a Bracciano (Rm), dal 16 al 19 giugno, la manifestazione 'Laghidivini”, il primo festival di scoperta e confronto dei migliori vini prodotti sulle sponde dei laghi italiani. Il borgo a ridosso del Castello Orsini Odescalchi si specchia sull'omonimo lago di origine vulcanica e i suoi dintorni segnati da frutteti e vigneti sono dal 1999 Parco regionale. Un luogo perfetto per questa quarta edizione di un evento che vuole valorizzare grandi vini, spesso poco conosciuti, di 35 grandi e piccoli laghi italiani. Saranno in degustazione 150 etichette di 80 aziende negli stand allestiti nel centro storico e nel corso di una minicrociera sul lago, a bordo della motonave Sabazia, insieme a specialità gastronomiche del territorio. Il cartellone prevede anche convegni, concerti, spettacoli teatrali e di danza, proiezioni, seminari e workshop.
Sarà una festa, ma anche un'occasione di riflessione sull'attività delle piccole e micro-imprese e sul loro contributo allo sviluppo economico dei rispettivi territori come i curatori avevano già annunciato all'ultimo Vinitaly. E proprio a partire da questa edizione 'Laghidivini” diventa un evento di rilievo nazionale perché sostenuto da Cepi-Uci, (Confederazione europea piccole imprese-Unione coltivatori Italiani), ente associato di rappresentanza delle piccole e medie imprese del made in Italy in vari settori: dall'artigianato all'agricoltura, passando per le produzioni eno-gastronomiche di qualità.
Una crescita forte, sostenuta dalla Provincia di Roma e dalle istituzioni che ha portato gli organizzatori a fondare l'associazione Lago, acronimo di 'Lago, ambiente, gusto… e oltre», per gestire il presente e il futuro del Festival. Già sono stati avviati vari gemellaggi socio-culturali-imprenditoriali tra Lazio, Basilicata, Campania, Lombardia e Veneto per rendere itinerante l'edizione 2012.
L'iniziativa, ideata da Sandra Vanni, storica delle tradizioni enogastronomiche, è stata presentata a Roma al Palazzo Valentini, sede della Provincia, da Aurelio Lo Fazio, assessore alle Politiche dell'agricoltura della Provincia di Roma, Arturo Vitale della Lago, Rolando Marciano, presidente Nazionale Cepi-Uci, Claudio Valentini, responsabile dell'area sabatina, Emanuela Viarengo dell'associazione culturale Epulae di Bracciano.
Moderatrice e coordinatrice dell'evento la giornalista Mariangela Petruzzelli che ha sottolineato come sia stato il valore delle sinergie tra istituzioni, associazioni e piccoli produttori a proiettare l'evento in una dimensione nazionale. «Le aree lacustri - ha detto Lo Fazio - hanno dato origine a grandi vini come il Bardolino e proprio a Bracciano è stato riscoperto un antico vitigno. Manifestazioni come queste possono rilanciare i prodotti enogastronomici e i percorsi turistici della nostra provincia. è uno strumento che il presidente Nicola Zingaretti cerca di veicolare attraverso il nostro portale www.romaepiu.it. I quattro quinti della popolazione del Lazio vivono a Roma e bisogna convincerli ad andare a conoscere i borghi della provincia, di grande livello artistico e ambientale e con un'invidiabile qualità della vita». Il cartellone di 'Laghidivini 2011” prevede numerosi eventi che si articoleranno tra il Castello Orsini Odescalchi e il Complesso conventuale di Santa Maria Novella.Un vero e proprio cartellone teatrale, musicale e sensoriale affiancherà gli appuntamenti sulle tematiche enogastronomiche, economiche, turistiche ed imprenditoriali. Venerdì 27 giugno si svolgerà un concerto dei musicisti del basso Lazio diretti dal chitarrista e lead vocal Benedetto Vecchio, mentre il giorno successivo è previsto lo spettacolo di teatro-danza 'De Tarantula” della Compagnia Mediterraneo opera ballet. Tra le altre numerose proposte due convegni sui temi del vino: 'La criticità delle aziende vitivinicole nell'era della globalizzazione” e 'Vini di lago, storia e terroir”.


