Mamete PrevostiniDomenica 26 giugno presso la sala del Policampus di Sondrio, si è riunita l'Assemblea dei soci del Consorzio tutela vini di Valtellina che unisce ad oggi 926 soci. L'occasione è stata propizia per un confronto ed una verifica del percorso compiuto in un anno di lavoro. All'ordine del giorno la relazione del presidente, l'approvazione del bilancio consuntivo al 31/12/2010 e il bilancio preventivo 2011.

Il presidente Mamete Prevostini (nella foto) ha espresso concetti chiave condivisi dal Consiglio d'amministrazione: proseguire il percorso di qualità dei prodotti e della produzione, valorizzare il territorio, alimentare un gioco di squadra ancora maggiore tra i produttori e l'intera filiera di settore per competere con più forza, riqualificare il patrimonio ambientale rilanciando il sistema dei vigneti in Valtellina.

La promozione del territorio valtellinese
Tra le attività del 2010 il primo impegno è stato rappresentato dalla partecipazione alla 44° edizione di Vinitaly, che ha visto la presenza delle aziende associate al Consorzio in un contesto nuovo e unito. Una scommessa rivelatasi vincente, un grande punto di ritrovo affascinante e innovativo che è stato ripresentato nel 2011. Il Consorzio in questa occasione ha dedicato grande importanza alla promozione non solo dei vini ma di tutta la tradizione enogastronomica della Valtellina, grazie alla presenza di  cuochi locali.

Il coinvolgimento della ristorazione valtellinese, insieme a quella di Lecco e Como, è proseguita con il ciclo di eventi "Dal Bicchiere alla Vigna". A livello promozionale non sono mancate infine le collaborazioni con enti e associazioni come Ascovilo, Unione Commercianti, Creval, Cervim, Valtellina Che Gusto! ora Distretto Agroalimentare, Provinea, Onav e Ais, Cciaa di Sondrio, Provincia di Sondrio, Slow Food, etc.

La vendemmia 2010, nonostante una quantità inferiore rispetto al 2009 (35.695,73 quintali contro i 42.720,59) ha mostrato una buona qualità diffusa. Per quanto concerne i dati produttivi, in termini di bottiglie confezionate e immesse al consumo, si è registrata una ripresa rispetto all'anno precedente.

Nel 2010 è proseguito il progetto "Vino del territorio" che, grazie al contributo delle istituzioni in primis Provincia di Sondrio e Camera di Commercio, prevede a breve l'uscita della nuova etichetta "Rosso di Valtellina Doc insieme 2009" che dovrebbe in parte sostituire sul mercato locale il vino quotidiano proveniente da fuori provincia.

Nuovi iscritti al Consorzio
Il Consorzio di Tutela Vini di Valtellina ha registrato un ampliamento degli iscritti, i nuovi associati sono rappresentati precisamente da n.3 aziende imbottigliatrici e n.12 viticoltori. Per quanto concerne il ruolo di controllo, affidato alla società Valoritalia, è stata espressa la volontà di continuare la collaborazione in corso anche per i prossimi anni.

Gli altri punti all'ordine del giorno sui quali l'Assemblea dei soci ha dato all'unanimità voto favorevole hanno riguardato: l'approvazione del bilancio consuntivo 2010, che si è chiuso con un'utile di € 12.147,00 e l'approvazione al bilancio preventivo 2011.
Da questo emerge che, sotto l'impulso del consiglio consortile, il Consorzio ha saputo compiere un cammino di sviluppo importante che gli ha permesso di  mettere a punto delle risorse.  

Ma per traguardi ambiziosi la scommessa si gioca anche sul terreno del reperimento delle risorse finanziarie a sostegno dei progetti di manutenzione del territorio. Sarà necessario anche impegnarsi nel dar vita ad una sensibilizzazione delle istituzioni locali, della Regione e della Comunità Europea al fine di raggiungere quei risultati positivi ai quali una realtà d'eccellenza come la nostra deve puntare.

La difficile conformazione territoriale pone la conservazione dei terrazzamenti retici dal punto di vista ambientale come obiettivo principale per il mantenimento del territorio stesso. In questo senso sarebbe auspicabile riconoscere il viticoltore come "manutentore del territorio" e  trovare delle soluzioni che permettano che questo si verifichi, analizzando la possibilità di elargire un contributo fisso annuo per ettaro per la cura del territorio a chi lavora i vigneti.

«Tante sfide ci attendono come di consuetudine anche per il 2011» ha affermato il presidente Mamete Prevostini «Ripartiremo con nuovo slancio e nuove idee a cominciare dal restyling del logo del Consorzio che influenzerà di conseguenza anche l'immagine e la promozione».