I viticoltori del tempo quando la vigna non ha età
L'Osservatorio dell'Appennino meridionale d'intesa con la Regione Campania e all'Assessorato dell'agricoltura promuoverà l'associazione i “Viticoltori del tempo” per tutti i soci possessori di vigne che possono fregiarsi del titolo di vigne storiche aventi un'età superiore ai 50 anni di vita
Si chiameranno viticoltori del tempo i soci che a vario titolo posseggono vigne singole o gruppi di viti che hanno un'età superiore ai 50 anni di vita tanto da potersi chiamare "Vigne storiche". Possono essere soci anche i titolari dei territori segnati da queste viti, Comuni e Enti locali, insieme a quanti trasformano le uve di queste vigne o viti per dare un vino che ha memoria e la saggezza del tempo, nelle mani di uomini e, spesso, di generazioni, che hanno dato alla vite tutta la loro passione di produttori coltivatori. L'associazione promossa dall' Osservatorio dell'Appennino meridionale d'intesa con la Regione Campania e all'Assessorato dell'agricoltura, prenderà il nome Vi.te. acronimo di 'Viticoltori del tempo”.
Il programma operativo individuerà nelle Università di Napoli e Salerno partners scientifici di tutto valore.
Sono stati il presidente e il direttore dell'Osservatorio, prof. Aurelio Tommasetti e dott. Raffaele Beato, ad aprire i lavori dell'incontro con i viticoltori del tempo ed a illustrare, nella sala riunioni della sede dell'istituzione insieme all'autore dell'idea progettuale Pasquale Di Lena, la proposta che il gruppo di lavoro ha trasformato in una bozza di statuto e di regolamento dell'associazione.
Una proposta pienamente accolta dai viticoltori presenti che hanno espresso la propria adesione a dar vita ad un' associazione di grande attualità, che si adopera per difendere e promuovere questo ricco patrimonio frutto dell' eredità dei padri. Per questo è stata sottolineata l'importanza e l'attualità di un' associazione che ha come obiettivo la comunicazione di una realtà fatta di un insieme di peculiarità (storico- culturali, paesaggistico-ambientali e produttive), tutte fondamentali per l'immagine ed il successo del vino, che riportano a territori ed a vini particolari che meritano, attraverso la messa in rete, di essere salvaguardati, tutelati e promossi.
l'obiettivo strategico del progetto è quello di porre all'attenzione di quanti vanno alla ricerca di queste peculiarità enologiche vini centenari capaci di far vivere l'emozione del gusto e della bellezza ma anche far vivere suggestioni di territori e culture antiche che aiutano a capire l'antico rapporto dell'uomo con la vite e il vino, ritrovando, ferma nel tempo, quella vitivinicoltura eroica che la vitivinicoltura moderna non sempre ha saputo tutelare.
Il prossimo appuntamento è per la seconda metà di giugno quando i viticoltori del tempo si ritroveranno per sottoscrivere lo statuto e costituire la loro associazione Vi.te.


