è partito il conto alla rovescia per la più popolare fra le manifestazioni enogastronomiche gardesane: dal 27 al 30 maggio 2011 torna infatti in scena la Fiera del vino Garda Classico Doc di Polpenazze del Garda (Bs), la più antica e conosciuta vetrina della produzione vitivinicola della Valtènesi, nata nel 1947 ed ancor oggi appuntamento attesissimo dalla popolazione non solo gardesana ma dell'intero nord-Italia. La manifestazione torna in scena confermando e rafforzando una formula di rinnovamento che negli ultimi anni ha portato grandi riscontri sia in termini qualitativi che di presenze.

«l nostro obbiettivo è da sempre quello di essere fedeli al nostro ruolo di vetrina autorevole del territorio e delle sue produzioni - spiega il presidente della Fiera, nonché sindaco di Polpenazze Giuseppe Turrina -. E quest'anno accogliamo con grande entusiasmo anche la novità della nuova Doc Valtènesi, i cui vini diventeranno realtà sul mercato dal 2012 offrendo evidentemente nuovi impulsi di sviluppo alla zona».

La Fiera è dal 2006 sede ufficiale del concorso enologico nazionale della Doc Garda Classico istituito dal Ministero per le Politiche Agricole, che anche quest'anno assegnerà la qualifica di Vino Eccellente ai migliori vini del comprensorio, dal Chiaretto ai Rossi della Valtènesi. I consumatori potranno degustare i vini delle 18 aziende presenti in fiera con sacca e bicchiere, mediante l'acquisto di un coupon da 10 euro che darà diritto a quattro degustazioni a scelta. Assaggi di prodotti tipici saranno disponibili lungo il percorso e non mancherà La Piazzetta del Biologico, uno spazio dedicato ai sempre più numerosi produttori che hanno scelto il bio come alternativa in una terra dove è già biologico il 25% del vigneto iscritto all'albo.

Nella classica Corte degli assaggi spazio alle degustazioni guidate e comparate. Nel programma anche la selezione dei migliori extravergini Garda Dop e il concorso dedicato al miglior salame della Valtènesi, mentre alla Dispensa del Gusto si servirà il tradizionale ed immancabile spiedo gardesano. Lunedì 30 maggio, a Villa Avanzi, il banco d'assaggio delle etichette vincitrici del Concorso Enologico e l'assegnazione del premio giornalistico dedicato agli operatori dell'informazione e ai divulgatori della cultura enoica avente come simbolo il 'torcol”, ovvero il torchio di antica tradizione gardesana. La quinta edizione sarà assegnata al professor Giorgio Calabrese (nella foto), medico nutrizionista, volto noto ed amato dalla platea televisiva nonchè presidente nazionale dell'Onav. Il premio verrà assegnato a coronamento di un talk show denominato 'Chi ha paura dell'etilometro”, dedicato al tema del rapporto fra cultura enoica, consumo responsabile del vino e sicurezza.

A Giorgio Calabrese la 5ª edizione del premio 'El Torcol”
Giorgio Calabrese, insigne medico nutrizionista, volto noto e caro al pubblico televisivo per le sue presenza costante in trasmissioni come Porta a Porta o Unomattina e presidente nazionale dell'Onav, l'Organizzazione nazionale Assaggiatori Vino, è il vincitore della quinta edizione del Premio El Torcol, lanciato dalla Fiera del Vino Garda Classico Doc di Polpenazze nel 2007 e intitolato al termine dialettale con il quale i vignaioli del Garda hanno sempre indicato uno strumento di lavoro per loro indispensabile.

Giorgio CalabreseIstituito dall'amministrazione comunale di Polpenazze in collaborazione con il Comitato Fiera, il Premio rientra nella nuova progettualità assunta dalla Fiera dopo il riconoscimento da parte del ministero per le Politiche agricole del ruolo di concorso enologico di carattere nazionale. La consapevolezza dell'importanza di questo nuovo ruolo ha spinto gli organizzatori a creare un evento finalizzato ad evidenziare il lavoro di quegli operatori dell'informazione particolarmente vicini alle tematiche di promozione del territorio della riviera bresciana del Garda. La prima edizione del Premio è stata attribuita a Bruno Gambacorta di Eat Parade, la rubrica enogastronomica del Tg2, la seconda edizione, nel 2008, è andata a Gianmichele Portieri del Giornale di Brescia, la terza, nel 2009, a Renato Andrealolassi di Rai Tre e la quarta al giornalista svizzero Andreas März, caporedattore della rivista Merum.

Quest'anno la scelta è caduta su Giorgio Calabrese, personalità scientifica dal profilo prestigioso che da anni ricopre un ruolo prezioso di divulgatore della cultura del vino inserita nelle dinamiche di un'alimentazione mediterranea sana e corretta. Da sempre sostenitore di un ragionevole e ragionato consumo di vino, dal 2009 è Presidente Nazionale dell'Onav (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino) e dal 1° Gennaio 2011 è anche Direttore responsabile del periodico Onav, 'L'Assaggiatore”.

La consegna del premio è programmata per la serata di lunedì 30 maggio a Villa Avanzi di Polpenazze, a coronamento del talk show 'Chi ha paura dell'etilometro? – La cultura del vino tra pregiudizi, sicurezza e salute”. Un'importante occasione di confronto per capire cos'è cambiato nell'approccio dei consumatori al vino dopo il 'giro di vite” che ha portato forti restrizioni nella normativa relativa al consumo dell'alcool per chi guida. Fra gli ospiti, oltre a Calabrese, il direttore di Italia a Tavola Alberto Lupini, il comandante provinciale dei Carabinieri di Brescia Marco Turchi, il presidente di Bresciatorism e Federalberghi Lombardia Paolo Rossi ed Alessandro Redaelli De Zinis, consigliere Garda Classico, produttore virivinicolo, ristoratore ed Accademico della Cucina italiana.