MILANO - La regione dell'Alsazia si trova nella parte nord-orientale della Francia, al confine con la Germania. è qui che si producono eccellenti vini bianchi di cui il più rappresentativo e celebre è senz'altro il Gewürztraminer. Terra di contrasti, l'Alsazia vanta una grande diversità di terroir e di paesaggi. Predisposta per la coltivazione della vite, gode di un clima asciutto e soleggiato, ha una geologia complessa, terreni favorevoli e un'esposizione ideale del vigneto. La sua posizione geografica al crocevia di influenze germaniche e romane rivela una lunga storia: quella di una coltivazione introdotta agli inizi della nostra era dai Romani e perpetuatasi grazie a vignaioli appassionati.

La sala Visconti dell'Hotel Grand Visconti Palace di Milano ha ospitato lo scorso 2 maggio un'esclusiva degustazione dei prodotti di punta della produzione alsaziana, alla presenza di stampa, ristoratori, enotecari, importatori, buyer e sommelier. L'obiettivo della giornata era naturalmente quello di accrescere la curiosità e la conoscenza rispetto ad una regione, l'Alsazia, così ricca di tradizioni e sapori, supportando i produttori presenti nell'apertura di nuovi contatti e sbocchi sul mercato italiano.

Da sinistra: Philippe Blanck, Foulques Aulagnon, Remy Gresser e Davide Oltolini
Nella foto, da sinistra: Philippe Blanck, produttore Domaine Blanck; Foulques Aulagnon, responsabile export Civa; Remy Gresser, produttore Domaine Gresser e presidente Civa; Davide Oltolini, sommelier e critico enogastronomico.

Il merito è stato senz'altro dei produttori e delle maison della regione, che hanno introdotto i presenti a una degustazione dei loro migliori vini. Un percorso di gusto che ha avuto il pregio di condurre alla scoperta della patria per eccellenza di vini bianchi di pregio, caratterizzata da un'ampia diversità di terroir e paesaggi che, uniti alla profonda esperienza dei viticoltori, contribuiscono alla nascita di prestigiose denominazioni di qualità: Aoc Alsace, Alsace Grands Crus, Crémants d'Alsace. Vini delicati e raffinati allo stesso tempo, che sanno stupire i commensali in tanti e curiosi abbinamenti: dal pesce alla carne bianca fino alla selvaggina, senza dimenticare i formaggi e la frutta esotica.

Durante la giornata di degustazione si è tenuto un secondo momento di approfondimento curato dal sommelier e critico enogastronomico Davide Oltolini, che ha condotto una degustazione guidata rivolta agli appassionati e interessati ad approfondire le nozioni sulle differenti tipologie di vino alsaziano, andando a delineare struttura, corpo, profumi, colori di ognuno. La degustazione di vini d'Alsazia è stata organizzata dal Civa (Conseil interprofessionnel des vins d'Alsace), che riunisce e rappresenta tutti i produttori e le maison della regione che insieme si prodigano per la diffusione dei vini alsaziani nel mondo.

I rappresentanti francesi presenti alla cena erano: Foulques Aulagnon, responsabile export Civa; Remy Gresser, produttore Domaine Gresser e presidente del Civa; Philippe Blanck, produttore Domaine Blanck. Inoltre erano presenti Davide Oltolini, sommelier e critico enogastronomico, e il cuoco Danilo Angè.


Menu Vins d'Alsace
Osteria I Binari, 2 maggio 2011

Crema di mozzarella, pomodoro e salsa al basilico
Tartare di ricciola, zucchine e pomodorini
Gazpacho con code di gamberi
Focaccia di Recco
Fagottini di formaggio e miele
Da gustare con:
Domaine Seilly - Crémant d'Alsace - Cuvée Brut Prestige
Bestheim & Châteaux - Crémant d'Alsace - Brut Rosé Bestheim
Jean-Louis Mann - Pinot Blanc 2007

Foie gras d'oca farcito alle albicocche, gelatina di riesling alsaziano, fiori eduli e pan brioche
Da gustare con:
Château d'Orschwihr - Pinot Gris 2009 - Bollenberg
Domaine Albert Mann - Pinot Gris 2009 Grand Cru Furstentum

Crema di piselli, robiola mantecata, crudo di gamberi rossi e liquirizia
Da gustare con:
Martin Schaetzel - Pinot Blanc 2008 - Vieilles Vignes
Cave de Ribeauvillé - Riesling 2009

Tortelli di borragine, salsa di mandorle dolci e amare
Da gustare con:
Cave Vinicole de Hunawihr - Riesling 2008 Grand Cru Rosacker
Klein aux Vieux Remparts - Riesling 2006 - Schlossreben

Pescatrice in crosta di pane e prosciutto crudo, purea e cips di patate viola, salsa di mango
Da gustare con:
Domaine Gresser - Riesling 2007 Grand Cru Kastelberg
Domaine Paul Blanck - Riesling 2007 Grand Cru Schlossberg

Crema cotta alla lavanda, tortino dolce di spinaci e mandorle, gelato ai frutti di bosco
Da gustare con:
Kuentz-Bas - Muscat 2008 Grand Cru Pfersigberg - Vendanges Tardives - Cuvée Caroline
Domaine Zind-Humbrecht - Gewurztraminer 2006 Grand Cru Goldert -Vendanges Tardives

Caffè e piccola pasticceria


Alsazia, un giardino straordinario
La barriera naturale costituita dai Vosgi protegge il vigneto alsaziano dalle influenze oceaniche, in misura tale che le precipitazioni in questa zona risultano essere tra le più modeste della Francia (da 450 a 500 mm d'acqua ogni anno). Le calde temperature estive seguite da un autunno inoltrato soleggiato e da inverni abbastanza rigidi sono le peculiarità di un clima semi-continentale. Questo clima privilegiato favorisce una maturazione lenta e prolungata delle uve e lo sviluppo di aromi di eccellente raffinatezza.

L'eterogeneità dei suoli dell'Alsazia non ha eguali in Francia. Un insieme di terreni argillosi, calcarei, marnosi oppure granitici, gneissici, scistosi o addirittura vulcanici formatosi per una ragione di facile comprensione: circa 50 milioni di anni fa, i Vosgi e la Foresta Nera (in Germania) costituivano un unico massiccio il cui cedimento ha dato vita alla pianura del Reno.

Dato che il vigneto dell'Alsazia era situato nella zona di rottura tra il massiccio montagnoso conservatosi e la pianura, è normale rilevare la presenza di un mosaico di tutte le tipologie di terreni della precedente copertura. Pertanto la maggior parte dei comuni viticoli è collocata su 4 o 5 formazioni diverse. Da ciò dipende altresì il fatto che le 51 zone circoscritte della denominazione Alsace Grand Cru sono talvolta di dimensioni molto ridotte (ciascuna con caratteristiche geologiche omogenee).

Un modo pragmatico e piacevole per apprendere concretamente gli elementi teorici di cui sopra consiste probabilmente nel percorrere questa strada che rappresenta, insieme a Strasburgo, la principale attrazione turistica dell'Alsazia. Gli idilliaci siti che si attraversano e l'atmosfera particolare che regna in questi luoghi offrono nuovi strumenti per comprendere i vini d'Alsazia e gli uomini che li producono.