A Napoli il fuori salone del vino. Tra gusto, arte, moda e design
Dal 18 al 21 maggio torna a Napoli Wine&theCity, il “fuori salone del vino” che coinvolge 80 boutique, gioiellerie, negozi d’antiquariato e design, grandi alberghi, saloni di bellezza e atelier di artisti in una staffetta di aperitivi, vernissage, concerti, eventi golosi e reading a tema vino
NAPOLI - Quattro giorni (dal 18 al 21 maggio), 80 location e oltre 60 vini disegnano il percorso di Wine&thecity, il primo fuori salone del vino, nato da un'idea di Donatella Bernabò Silorata nel 2008, come prologo di Vitignoitalia il wine-show nazionale che si svolge a Castel dell'Ovo a Napoli. Alla sua quarta edizione Wine&Thecity coinvolge tutto il quartiere di Chiaia, cuore elegante dello shopping cittadino: 80 indirizzi, tra boutique storiche e di tendenza, gioiellerie, atelier di antiquariato e design, grandi griffe, wine bar ed enoteche mettono il vino in vetrina e per 4 giorni invitano ad aperitivi, eventi, incontri e presentazioni. Un insolito ed eclettico itinerario che mescola il vino alla moda e al design, all'arte e all'antiquariato.
Aderiscono con i propri vini circa 60 cantine vinicole con una selezione di oltre cento etichette tra rossi, bianchi, rosé e bollicine. La parola d'ordine è contaminazione, la filosofia del progetto è far entrare il vino, i sommelier e i vignaioli in luoghi non deputati al vino. Ciascun indirizzo che aderisce al circuito viene contrassegnato all'esterno dallo stendardo di Wine&thecity e tutto il percorso con gli appuntamenti, le date, gli indirizzi è consultabile sul catalogo-guida distribuito gratuitamente in tutta la città. 'Calici e design”, 'grappoli e gioielli”, 'sete docg”, 'tacchi e vino”, 'aperitivo di moda”, 'sigari, grappe e vino” sono solo alcuni degli abbinamenti proposti quest'anno.
La formula ricorrente è l'aperitivo in negozio, ma c'è anche chi propone la mostra a tema, chi al brindisi abbina uno sconto speciale, chi si inventa un prodotto per l'occasione come il ciondolo Wine&Thecity disegnato da Paola Grande, la 'cravatta autoctona” di Ugo Cilento e il foulard con i grappoli in edizione limitata di Giorgio Ricciardi. Il finissage è come da tradizione alla Città del gusto Napoli del Gambero Rosso, sabato 21 maggio. Quest'anno infine Wine&Thecity sostiene la ricerca sulla sclerosi multipla: in alcune location del circuito sarà possibile acquistare i gadget del vino e i prodotti gastronomici dell'Aism, l'Associazione italiana sclerosi multipla e aiutare così la ricerca.

