Vanzini rilancia il Sangue di Giuda Eccellenza tipica dell'Oltrepò
Tra le novità che l'azienda Vanzini ha portato a Vinitaly c'è il Sangue di Giuda. «È un prodotto esclusivo dell'Oltrepò - ha raccontato Pier Paolo Vanzini - con il quale abbiamo ottenuto la Gran menzione proprio a Vinitaly. Oggi lo produciamo in 40mila bottiglie, puntando alla massima qualità»
Dinastia enoica dal 1890, l'azienda Vanzini affonda le proprie radici nella grande tradizione enoica dell'Oltrepò. Degustare i vini Doc Vanzini significa riscoprire la cultura e i piaceri del territorio. L'azienda comprende 23 ettari di vigneti, cui si aggiungono circa 30 produttori che conferiscono le proprie uve. I territori sono quelli di San Daminao al Colle, Montù Beccaria e Canneto Pavese.
Quella della famiglia Vanzini è una ricerca dei terreni più vocati, poiché i vini nascono dalle terre che ne sono migliore espressione secondo tipologia. Nascono da tale ricerca i vini Bonarda, Moscato, Barbera, Pinot nero vinificato in bianco, Sangue di Giuda, Pinot grigio, Riesling, Pinot nero in rosso, gli spumanti e il Barbaleone, evocativo per nome, etichetta e uvaggio di Barbera, Croatina e Uva Rara.
A Vinitaly 2011 abbiamo incontrato due dei titolari, Antonio (nella foto, a destra) e Pier Paolo (nella foto, a sinistra) Vanzini. L'azienda ha presentato in occasione della kermesse veronese la nuova mezza bottiglia del Pinot spumante: «Abbiamo una sempre maggiore richiesta - ha spiegato Antonio - da parte del consumatore, ma è un'iniziativa che va incontro anche alle esigenze della ristorazione».
Tra le altre novità dell'azienda c'è anche il rilancio del Sangue di Giuda. «è un prodotto esclusivo dell'Oltrepò - ha raccontato Pier Paolo - con il quale abbiamo avuto il riconoscimento della Gran menzione per l'annata 2010 proprio qui a Vinitaly. Oggi lo produciamo in 40mila bottiglie puntando alla massima qualità».
Quella della famiglia Vanzini è una ricerca dei terreni più vocati, poiché i vini nascono dalle terre che ne sono migliore espressione secondo tipologia. Nascono da tale ricerca i vini Bonarda, Moscato, Barbera, Pinot nero vinificato in bianco, Sangue di Giuda, Pinot grigio, Riesling, Pinot nero in rosso, gli spumanti e il Barbaleone, evocativo per nome, etichetta e uvaggio di Barbera, Croatina e Uva Rara.A Vinitaly 2011 abbiamo incontrato due dei titolari, Antonio (nella foto, a destra) e Pier Paolo (nella foto, a sinistra) Vanzini. L'azienda ha presentato in occasione della kermesse veronese la nuova mezza bottiglia del Pinot spumante: «Abbiamo una sempre maggiore richiesta - ha spiegato Antonio - da parte del consumatore, ma è un'iniziativa che va incontro anche alle esigenze della ristorazione».
Tra le altre novità dell'azienda c'è anche il rilancio del Sangue di Giuda. «è un prodotto esclusivo dell'Oltrepò - ha raccontato Pier Paolo - con il quale abbiamo avuto il riconoscimento della Gran menzione per l'annata 2010 proprio qui a Vinitaly. Oggi lo produciamo in 40mila bottiglie puntando alla massima qualità».

