Il lambrusco è tra i vini più venduti al mondo e tra i più amati anche in Italia, sinonimo di leggerezza e allegria. Il territorio di produzione è la provincia di Modena e la sua storia si intreccia con quella della famiglia Chiarli, la cui azienda fu fondata 150 anni fa. Nel tempo alla produzione di lambrusco sono state affiancate altre proposte vinicole e alimentari sempre caratterizzate dall'assoluta ricerca della qualità e da un forte legame con il territorio emiliano. Oggi le Cantine Chiarli 1860, una grande azienda ma ancora di proprietà della famiglia fondatrice giunta oggi alla quarta generazione con i fratelli Anselmo e Mauro, è leader nel Lambrusco Doc di Modena e nella Doc Colli Bolognesi, in particolare nella produzione e commercializzazione di Pignoletto. Le dimensioni dell'impresa sono notevoli con un fatturato annuo superiore a 30 milioni di euro e una produzione di 23 milioni di bottiglie, di cui 8 milioni di Lambrusco Doc. La proprietà di più di 420 ettari, dei quali circa 140 coltivati a vigneto, è suddivisa in sette tenute agricole con tre diverse cantine, ciascuna dedicata alla produzione di uno dei tre diversi marchi vinicoli commercializzati: Cleto Chiarli, Chiarli 1860 e Tenuta Santa Croce.



I prodotti a marchio Chiarli 1860 sono i vini Doc e Igt dell'Emilia Romagna.a più ampia distribuzione, che hanno contribuito nel tempo a far conoscere e apprezzare il lambrusco creando notorietà dell'azienda in Italia e all'estero, dove le certificazioni di qualità per il settore alimentare (BRC, IFS, ISO 9001:2000) ottenute sono una garanzia di valore: l'export contribuisce per il 40% del fatturato. Tutti questi vini sono prodotti nell'omonima cantina nel centro di Modena, un grande complesso produttivo ricostruito nel dopoguerra dove all'interno di edifici storici i vini vengono preparati, fermentati in 'cuvés closes”, imbottigliati e confezionati per la spedizione.

La Tenuta Santa Croce si trova invece nella contigua zona collinare della provincia di Bologna. I vigneti  su una vasta estensione sono compresi tutti nella Doc Colli Bolognesi e posizionati in un corpo unico che abbraccia i due versanti di una collina e gode quindi di un'esposizione sud-ovest/sud-est. Qui a diverse altitudini da 100 e 250 metri sono coltivati quasi tutti i vitigni previsti dal disciplinare, in tutto dieci vini sia bianchi come Pignoletto fermo e frizzante, Chardonnay e Sauvignon, che rossi più strutturati come Merlot, Barbera e Cabernet Sauvignon.  Tutte le fasi della lavorazione dei vini, vinificazione, stagionatura, affinamento ed imbottigliamento, avvengono nella cantina all'interno della proprietà.

I vini a marchio Cleto Chiarli rappresentano la fascia più alta della gamma e sono lavorati in una cantina dedicata a Castelvetro. Altri prodotti selezionati per la loro qualità e genuinità, lavorati con attenta cura artigianale vanno sotto il marchio di Vecchia Scuderia di Modena e consentono di apprezzare le prelibatezze del territorio: aceto balsamico e tradizionale di Modena Igp, cipolline all'aceto balsamico, salsa di fragole al balsamico, nocino, grappa "Vecchia Modena", liquore di mirtillo , duroni di Vignola, mostarde di pomodori, cotogne, prugne, arance, confettura di uva nera.


Cantine Chiarli 1860
Via Manin 15, Modena
Tel 059 3163311
info@chiarli.com