MONTICELLI BRUSATI (BS) - Castelveder ha presentato 'Filemone e Bauci”, il nuovo vino ideato dalla famiglia Alberti per raccontare la storia di un amore che si rinnova di giorno in giorno. Nato dal connubio del Pinot nero con lo Chardonnay, 'Filemone e Bauci” è un Franciacorta di innegabile raffinatezza in grado di combinare in un'armonia di sapori contrastanti le peculiarità di due fra i vitigni più preziosi di questo angolo di Lombardia.

'Filemone e Bauci” è molto più che un vino. è un'ode, che trae ispirazione dal mito greco, per celebrare l'amore che, da sessant'anni, unisce i fondatori di Castelveder in un tutt'uno di operosa creatività. Renato Alberti, imprenditore del termoidraulico stregato dalla magia della Franciacorta, ed Elena Alberti Nulli, poetessa dall'animo vignaiolo, sono soliti chiamarsi così. Sono i 'Filemone e Bauci” della brescianità che vive con passione il lavoro della terra e l'arte di fare il vino.

A Renato ed Elena e alla loro storia d'amore per la famiglia, il vino e la cultura, è stata dedicata una giornata durante la quale, oltre alla degustazione di vini Castelveder a cura del sommelier Loretta Zammarchi e alla visita degli incantevoli vigneti circostanti, è stato possibile gustare l'accoglienza della famiglia Alberti e lasciarsi conquistare dalla bellezza della rilettura del mito di 'Filemone e Bauci”. A completare la piacevolezza di questo crescendo di sensazioni l'estro di Stefano Cerveni, chef del ristorante 'Due Colombe”, che si è esibito in un gioco di fantasie culinarie.

«Il culto della famiglia, del vino e della poesia della terra sono i valori - ha spiegato Elena Alberti Nulli - che, insieme all'inarrestabile voglia di fare, ci hanno portato a costruire il mondo di Castelveder. I nostri figli, Alessandro, Emanuela, Michele e Cristina, ci sono sempre stati vicini e hanno partecipato, ognuno con il proprio particolare contributo, alla realizzazione del nostro sogno. Un sogno che è diventato sempre più grande e che oggi continua a vivere grazie all'entusiasmo di Camilla, nostra nipote. Anche lei, come noi, non ha saputo resistere al fascino della vita che si esprime nella perfezione del vino».

«Spesso l'avvicendamento generazionale - ha sottolineato Camilla Alberti (nella foto), anima oggi di Castelveder, figlia di Alessandro, primogenito di 'Filemone e Bauci” - si rivela un difficile ostacolo da superare nella vita delle aziende. Per noi non è stato così. Dalla specializzazione nella gestione dei sistemi vitivinicoli all'impegno di oggi il passaggio è stato molto naturale. L'affiancamento dei nonni si è trasformato, giorno dopo giorno, nella condivisione di un progetto imprenditoriale che ha portato, negli anni, a produrre vini d'eccellenza nel pieno rispetto del territorio locale, senza dimenticare di guardare alla dimensione internazionale».

Camilla AlbertiL'abbinamento del Pinot nero del Vigneto Nulli (che dà struttura e tannicità) con lo Chardonnay che cresce nell'appezzamento Castelveder (bouquet floreale e suadenza), fanno di 'Filemone e Bauci” un vino austero e avvolgente, dal finissimo perlage, con aromi di fiori accompagnati da intensa nota di frutta secca, bastoncini di liquirizia, caffè e cacao. In bocca è seducente e complesso, con finale sapido e lievi tonalità amare di limone e pompelmo.

A proposito di Castelveder
Fondata nel 1975 da Renato Alberti con la moglie Elena Nulli a Monticelli Brusati nel cuore della Franciacorta, Castelveder è un'azienda agricola di circa 12 ettari che produce vini di altissima qualità Doc e Docg usando esclusivamente le uve dei propri terreni. La tenuta deve il suo antico nome alla località in cui sorgeva il castello medievale dei conti Brusati, di cui oggi rimangono solo alcuni ruderi. Situata su un poggio ai piedi del Santuario della Madonna della Rosa che domina tutto il paese, Castelveder si caratterizza per una cantina di rara bellezza e funzionalità, scavata nella millenaria roccia di maiolica. Ogni anno si producono, con la consulenza dell'enologo Teresio Schiavi, circa 100mila bottiglie di vini che è possibile assaggiare ed acquistare direttamente in cantina. La metà sono di Franciacorta Docg nelle varie versioni: Brut, Extra Brut, Satèn, Millesimato, Rosé. L'altra metà della produzione è di Curtefranca Doc rosso e bianco.

Nel corso degli anni l'azienda ha subito un notevole ampliamento che ha portato alla creazione di uno spazio destinato al ricevimento di clienti e visitatori, dove, oltre alle degustazioni, si possono organizzare manifestazioni, incontri ed eventi di ogni genere. La preziosa cantina, le terre rosse, l'invidiabile posizione climatica sono alcuni dei motivi che, insieme alla capacità tipica della famiglia Alberti di prendersi cura di ospiti e di clienti, contribuiscono a fare di Castelveder un vero gioiello della Franciacorta.