Cavit si aggiudica per il secondo anno il Premio speciale “Vinitaly Regione”
L'azienda Cavit si aggiudica il Premio Speciale “Vinitaly Regione” portando in Trentino Alto Adige l’unica medaglia d’oro al 19° Concorso enologico internazionale 2011. E con il premio speciale Banca Popolare di Verona unito a 8 “Gran Menzioni” la cantina trentina primeggia tra le partecipanti
Al 19° Concorso Enologico Internazionale Vinitaly 2011, Cavit si aggiudica, per il secondo anno consecutivo, il Premio Speciale 'Vinitaly Regione” e porta l'unica medaglia d'oro in Trentino Alto Adige con Trentino Doc Vino Santo "Arèle" 1999, per la categoria vini dolci naturali.Il Premio speciale 'Vinitaly Regione”, istituito per la prima volta lo scorso anno, è il riconoscimento che viene assegnato al produttore di ogni regione italiana che raggiunge il maggior risultato in base alla somma dei punteggi riferiti ai tre migliori vini. è quindi un premio molto significativo e ambito e il fatto che Cavit lo abbia ottenuto per due anni consecutivi è indice non solo di qualità, ma anche di continuità nell'espressione dell'eccellenza della viticoltura trentina.
A questa soddisfazione si aggiunge, per la cantina di Ravina, quella di una medaglia d'oro, l'unica della regione Trentino Alto Adige: l'ha conseguita il Trentino Doc Vino Santo "Arèle" 1999, all'interno della categoria 'Vini Tranquilli a denominazione di origine e a indicazione geografica, vini dolci naturali” che contava ben 79 vini iscritti alla competizione. Arèle è uno dei più rinomati vini dolci di Cavit e uno dei migliori esempi di valorizzazione della tradizione trentina. 100% uve Nosiola che vengono fatte appassire per oltre 6 mesi su graticci, detti in dialetto trentino "arèle": sono queste le origini del prezioso nettare e del nome particolare!
Il sapore marcato e inconfondibile di questo vino è dato dalla presenza della botrytis cinerea (muffa nobile) che si sviluppa nel periodo dell'essiccazione: Alla pigiatura, che avviene in primavera, in prossimità della settimana santa (di cui la definizione 'vino santo”), segue una lunga fermentazione e l'invecchiamento per 6 anni in piccoli caratelli di rovere.
Ma i riconoscimenti non finiscono qui, Cavit si è infatti aggiudicata con lo stesso vino Arèle il premio speciale Banca Popolare di Verona (riservato ai vini provenienti dal Veneto, Emilia Romagna, Trentino e Friuli Venezia Giulia) e ben 8 Gran Menzioni.
«Questi prestigiosi riconoscimenti si uniscono alla chiusura di un bilancio nuovamente in crescita e sono per noi la conferma che stiamo procedendo nella direzione giusta – ha detto Adriano Orsi, presidente di Cavit -. In particolare il premio speciale Vinitaly Regione ha un significato importante, non si riferisce infatti a un vino specifico ma premia la qualità complessiva della produzione. Un premio alla cantina e averlo vinto per il secondo anno consecutivo è forse la migliore risposta a tante polemiche e inutili contrapposizioni tra qualità e quantità».
Conclude poi il presidente «Un grande ringraziamento per questi risultati va come sempre a tutti coloro che vi hanno partecipato: in vigna, in cantina, in azienda. Ma anche a tutti coloro che con noi collaborano per la ricerca enologica e il nostro continuo miglioramento: l'Istituto San Michele all'Adige e la fondazione Kessler in primis».

