Benemeriti dell'enologia italiana. A Vinitaly il Premio Cangrande
La prestigiosa onorificenza, una per ogni Regione italiana, è stata assegnata dall’Ente autonomo Veronafiere su segnalazione delle Regioni stesse, per premiare una persona che si sia particolarmente distinta per aver saputo promuovere e valorizzare la cultura vitivinicola del suo territorio
VERONA - Dal 1973 i grandi interpreti del mondo enologico italiano ricevono a Vinitaly il Premio Cangrande 'Benemeriti della vitivinicoltura”. Il prestigioso riconoscimento viene assegnato seguendo le indicazioni degli Assessorati regionali all'agricoltura, che segnalano quanti con la propria attività professionale o imprenditoriale abbiano contribuito e sostenuto il progresso qualitativo della produzione viticola ed enologica della propria regione e del proprio PaesePer il 45° Vinitaly, giovedì 7 aprile, nel pomeriggio della giornata inaugurale, le argentee insegne di Cangrande sono state attribuite a: Alessandro Nicodemi, presidente del Consorzio di Tutela del Montepulciano d'Abruzzo Docg (Abruzzo); Giuseppe Cosma Nazzareno (Basilicata); Urban von Klebelsberg (Provincia autonoma di Bolzano); Antonio Francesco Zaffina, coordinatore Ufficio Vitivinicolo Regione Calabria (Calabria); Gimmo Cuomo, giornalista (Campania); Gianfranco Rossi direttore dell'azienda Casabella (Emilia-Romagna); Ian D'Agata, giornalista (Friuli Venezia Giulia); Cooperativa I Castelli (Liguria); Franco Ziliani, presidente dalla Guido Berlucchi (Lombardia); Donatella e Patrizio Sartarelli dell'azienda Sartarelli (Marche); Claudio Cipressi della Cantina Cipressi (Molise); Pietro Berutti dell'azienda La Spinona (Piemonte); Ulrico Priore, della Cantina d'Aprì (Puglia); Gian Pietro Meloni, enologo (Sardegna); Gaetano Jacono della cantina Valle dell'Acate; Piero Tesi, consigliere delegato dell'Ente Tutela Vini per la valorizzazione dell'IGT Toscana (Toscana); Paolo Endrici della cantina Endrizzi (Provincia autonoma di Trento); Marco Caprai della cantina Arnaldo Caprai (Umbria); Elio Giuseppe Cornaz, presidente del Consorzio Quatremillemetres Vins d'Altitude (Valle d'Aosta); Rita Zanonia dell'azienda La Prebenda e presidente della Strada del Vino e dei Prodotti della Terra dei Forti (Veneto).
I nomi di questi professionisti e imprenditori premiati vanno a arricchire un Albo d'oro composto da una serie di personalità che hanno fortemente contribuito alla crescita del sistema viticolo ed enologico italiano, tanto da farne un modello di riferimento internazionale.

