VERONA - La terza Denominazione italiana ha aperto Vinitaly al Padiglione Lombardia (stand B12-C12) con gli occhi oltre confine e la voglia di far brillare una storia produttiva che affonda le radici agli albori della spumantistica italiana.

«L'Oltrepò Pavese ha la stoffa per entrare con successo sui nuovi mercati»: parola di Livio Cagnoni, direttore della cantina sociale Terre d'Oltrepò, fra le 10 più importanti d'Italia per volumi. Lui lancia la sfida, ancor più cruciale in un frangente di recessione economica globale, mentre il presidente del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, Paolo Massone, invoca l'altra parola chiave che è "riconoscibilità". Da Verona rilancia la sua missione: «Tremila ettari di Pinot nero per la grande spumantistica Metodo Classico Docg sono solo qui. Cruasé, pura espressione rosa del Pinot nero, è soltanto nostro. In un solo anno siamo cresciuti come nessuno poteva immaginare, oggi gli dedichiamo un sito web che sarà costantemente aggiornato e ampliato per trasmettere le novità di un progetto che evolve. La miglior testimonianza di cosa sta accadendo è il fatto che, insieme alle grandi cantine, cominciano a spumantizzare anche le piccole. Ci stiamo rimboccando tutti le maniche per dare il giusto valore territoriale a produzioni di collina che, in virtù del loro terroir, non hanno nulla da invidiare ad altre».

Spazio anche all'autocritica: «Noi - dice il presidente Massone - fino a pochi anni fa abbiamo badato poco alla comunicazione, all'essere percepiti. Stiamo cambiando anche in questo.  Vogliamo piacere ai consumatori di Lombardia, d'Italia e del mondo per ciò che sappiamo fare, come la storia insegna. Sulle colline della provincia di Pavia, a 40 minuti da Milano, ci sono 13mila ettari che racchiudono come uno scrigno vino, gusto e natura in un connubio magico. L'Oltrepò Pavese enogastronomico, oltre ad essere economia, è cultura. Dobbiamo prepararci a Expo Milano 2015, dialogando con gli stranieri e portando attenzione sul meglio di casa nostra. La Lombardia ha un'industria bella, sana e d'immagine che si chiama vino».

Si è detto concorde nel Padiglione Lombardia, anche il consigliere regionale della Lega Nord, Angelo Ciocca, intervenuto per un saluto istituzionale agli standisti dell'Oltrepò Pavese.

Tra gli ospiti vip avvistati in giornata, a margine della conferenza stampa di presentazione della 45esima edizione del salone veronese, anche il candidato presidente della Provincia di Pavia, Ruggero Invernizzi. Giro d'onore anche per l'assessore regionale all'Agricoltura, Giulio De Capitani.


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