Viticoltori Ponte per la cultura con i vini della Fenice
Allo stand della Regione Veneto, Viticoltori Ponte ha presentato a operatori e appassionati una linea di vini dedicati al Teatro La Fenice di Venezia, ispirati alla qualità, all’esclusività e all’eleganza, concetti che hanno fatto conoscere ed apprezzare Venezia ed il Veneto nel mondo
VERONA - Durante la presentazione di oggi a Vinitaly presso lo stand della Regione Veneto, alla presenza di autorità, stampa e appassionati, ha preso la parola l'enologo della Cantina Ponte, Damiano Canali che ha illustrato ai presenti: «Con questo progetto, della durata di tre anni, la Cantina Ponte si occuperà della produzione e commercializzazione dei vini a marchio 'Teatro La Fenice”. Sono due i protagonisti del territorio veneto, da una parte la Cantina Ponte con una consolidata capacità distributiva sul mercato nazionale e internazionale e dall'altra lo storico Teatro veneziano, a intraprendere questo percorso che darà forti segnali di identità territoriale. Si partirà dai mercati dove l'immagine del Teatro è già ampiamente apprezzata, come i paesi asiatici, la Russia, i paesi dell'Est, l'Inghilterra e gli Stati Uniti per poi raggiungere obiettivi di vendita più ambiziosi grazie al network di contatti consolidato e capillare della Viticoltori Ponte, che attualmente esporta in ben 25 paesi valorizzando l'immagine del Veneto nel mondo».Afferma il presidente della Cooperativa Viticoltori Ponte, Giancarlo Guidolin: «Per noi è un progetto ambizioso che ci permette di legare la nostra produzione ad un marchio, La Fenice, conosciuto in tutto il mondo» e continua «crediamo moltissimo in queste sinergie, utili soprattutto all'estero, in un momento di così forte competitività dei mercati».
«La nostra è un'azienda che ha una lunga tradizione - prosegue Valter Menazza, presidente della Cantina Ponte Srl – Con questo progetto vogliamo dare il giusto valore ai nostri 1.500 soci che da oltre 60 anni lavorano con noi. Per noi questa è una vera e propria sfida».
La gamma di vini per ora comprende il Prosecco Millesimato Doc (da 0,75 e magnum), il Rosè Extra Dry Spumante e il Pinot Grigio Doc Venezia.
Per questi vini è stato studiato un packaging esclusivo, elegante e prestigioso come il leggendario teatro dell'opera di Venezia, che raffigura in etichetta i suggestivi particolari e i ricchi decori degli storici ambienti. Il logo del Teatro La Fenice troneggia al centro dell'etichetta e ne è il soggetto principale quale marchio di garanzia. La sua particolare lavorazione, una preziosa laminatura dorata a secco, riprende i decori in filigrana del Gran Teatro.

Da sinistra: Massimo Benetello, Direttore Generale Cantina Viticoltori Ponte, Giancarlo Guidolin, Presidente della Cooperativa Viticoltori Ponte, Franco Manzato, Assessore Regionale all'Agricoltura e Cristiano Chiarot, Sovrintendente del Teatro La Fenice
Parte del ricavato di queste bottiglie prodotte per il Teatro la Fenice contribuirà a sostenere economicamente le attività del Teatro per favorire lo sviluppo e la divulgazione della cultura nel Mondo.
Il contratto di Licensing, che vede la Viticoltori Ponte e la società Fest Srl della Fondazione Teatro La Fenice impegnati nei prossimi tre anni per promuovere l'Italian life style nel mondo attraverso il vino, è stato firmato rispettivamente dai Presidenti Giancarlo Guidolin e Valter Menazza e dal Sovrintendente del Teatro Cristiano Chiarot.
La gestione del marchio Teatro La Fenice è coordinata e controllata dalla società Fest Srl che in questo campo si avvale dell'esperienza e della collaborazione del team di Licensing Vision Srl di Alessandro Ragazzi che segue l'ideazione, la progettazione e lo sviluppo della strategia di brand extension.

