Aria di Primavera nell’Arcipelago Muratori celebra il suo NumeroZero
L’Arcipelago Muratori ha scelto per il 45° Vinitaly due altre proposte novità. Di Rubbia al Colle si presenta un TuttoNatura a base Sangiovese a far coppia con il Cabernet Sauvignon: entrambi sono senza solfiti aggiunti e sono il risultato dell’agricoltura simbiotica in fase di attuazione
Nono Vinitaly per l'Arcipelago Muratori, che di anno in anno si propone sempre con nuovi motivi di attrazione. Idealmente il 2011 è stato dedicato al NumeroZero, il primo Franciacorta che si presentò alla ribalta della Fiera Veronese nel 2003. Innanzi tutto l'etichetta: sia quella di NUMEROZERO, sia tutte quelle degli altri cinque Franciacorta Villa Crespia sono state sottoposte a restyling e ora si presentano con un'immagine nuova che ingentilisce e impreziosisce l'originale bottiglia. Questo è solo l'inizio di un'operazione dedicata a uno dei punti di forza di Villa Crespia, antesignano del dosaggio zero, destinato a fare tendenza nel tempo. NumeroZero, da autentico numerouno, comincerà un percorso ricco di proposte e di sorprese.
Tutto nuovo, ricco, dotato di maggiori informazioni sarà l'abito di Giardini Arimei, il prestigioso passito secco di Ischia, stessa bottiglia e formato ma nuova immagine, visibilità e più informazioni a disposizione del consumatore.
L'Arcipelago Muratori ha scelto per il 45° Vinitaly (Pad 7 - Stand B5) due altre proposte novità, espressioni delle Tenute di Rubbia al Colle e di Oppida Aminea. Di Rubbia al Colle si presenta un TuttoNatura a base Sangiovese a far coppia con il Cabernet Sauvignon: entrambi sono senza solfiti aggiunti e sono il risultato dell'agricoltura simbiotica in fase di attuazione progressivamente in tutte le Tenute dell'Arcipelago. Questa tecnica, basata su principi innovativi di naturalità, ha dato i primi risultati proprio a Rubbia al Colle, permettendo la realizzazione dei due vini TuttoNatura.
Grande motivo di curiosità e ulteriore fiore all'occhiello di Vinitaly 2011 è il nuovo vino giallo di Oppida Aminea, la Coda di Volpe. è una prima dimostrazione di come la Tenuta beneventana voglia compiere la propria missione di diventare palestra delle varietà native della Campania e sperimentare per conoscere meglio tutto il patrimonio ampelografico in collezione sulla collina all'ombra della Bella Dormiente. è prodotta in tiratura molto limitata, ricavata dalle uve raccolte nei primi filari del vigneto (riserva 1-13) e invita ad andarla a conoscere alla sua origine, passeggiando nelle vigne come suggeriva Veronelli.
Un vino giallo, sapido, deciso in bocca, aromatico e gradevole al gusto, che matura con gli anni. Dopo un mese di vinificazione in assenza di ossigeno, passa per sei mesi in botte grande, poi in acciaio ed infine viene messo in bottiglia a 15-18 mesi dalla vendemmia. Tutto fuor che un vino omologato, come vuole tra tradizione dei vini gialli.

