MONTALCINO (SI) - L'azienda agricola Pietroso nasce a Montalcino (Si) alla fine degli anni '70, per la precisione nel 1978, grazie alla passione per la terra e per il vino del viticoltore Domenico Berni. All'inizio degli anni '90 il nipote Gianni Pignattai riprende l'attività del nonno, la amplia, e ne fa salire la qualità con l'aiuto dell'agronomo Lucio Maruotti e dell'enologo Alex Dondi. Il segreto e la differenza di qualità tra i diversi produttori sta nei terreni, in collina ad un'altezza sopra i 350 e fino a 500 metri, nella loro esposizione al sole e nel terroir.

Importante è anche la cura della vigna, con  3 passaggi per diradarla. Ciò porta a una maturazione più spinta dei grappoli, ma di conseguenza a una resa più bassa, di 50-60 quintali per ettaro, ed è questo soprattutto che fa la qualità. Si vendemmia tra fine settembre e inizio ottobre, un po' tardi, per ragioni dovute all'altezza.

Dopo la vendemmia la fermentazione avviene in acciaio e in parte in legno: questo passaggio è più complesso, più tecnico, come più tecnico è l'affinamento in botti piccole francesi, da 500 litri, che dura circa sei mesi e richiede assaggi frequenti, anche ogni 3 settimane. Comunque il vino riposa poi in botti grandi di rovere di Slavonia  da 3000 litri per altri 3 anni. Il Brunello, un sangiovese in purezza, viene poi imbottigliato, completa l'affinamento in bottiglia e va in commercio non filtrato dopo il quinto anno dalla vendemmia. Il vino continua la sua evoluzione in bottiglia e di norma ha una capacità di migliorare fino al decimo anno circa, poi si stabilizza.



La differenza con il Rosso di Montalcino è semplice: le uve dai vigneti migliori, freschi e posti più in alto vengono riservate per il Brunello, dove le uve esprimono maggiore acidità. Dalle uve con minore acidità e minore potenziale di invecchiamento, anziché produrre un mediocre Brunello, si ricava invece un buon Rosso di Montalcino: anche l'affinamento è diverso, un anno in legno e poi in bottiglia e pronto per essere bevuto.

Un vino equilibrato, secondo Gianni Pignattai, non deve superare i 14 alcolici, meglio se sta sui 13: le sue 30.000 bottiglie di produzione annua tengono sotto controllo la gradazione alcolica, ma si sono ritagliate uno spazio di qualità soprattutto all'estero, con l'80 per cento di export e mercati come gli Stati Uniti, il Brasile e la Russia. In Italia i vini dell'Azienda Pietroso si trovano in alcuni grandi ristoranti e vengono venduti direttamente son il passaparola: chi visita Montalcino troverà l'azienda percorrendo una stradina un po' nascosta vicino alla caserma dei carabinieri e potrà farsi raccontare da Gianni la storia appassionante di questi vini.


Azienda Agricola Pietroso
Podere Pietroso 257 
Montalcino (Si)

Tel 0577 848573
info@pietroso.it