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Per Duca di Salaparuta il Vinitaly appena concluso ha un segno decisamente positivo, non solo per l'incremento delle visite allo stand rispetto agli anni precedenti ma anche per il dinamismo e il fermento che si sono potuti respirare tra gli addetti al settore e tra il pubblico di semplici appassionati.

Le 1.680 visite registrate nei cinque giorni di Fiera segnano in assoluto la performance più elevata degli ultimi anni e sono il segno tangibile di una nuova energia, un modo differente di affrontare questo periodo non parlando di crisi ma di cambiamento del mercato e di diverse modalità di consumo. Duca di Salaparuta ha investito molto nella ricerca di nuovi modi per soddisfare le necessità dei diversi canali distributivi, anticipando così le esigenze dei consumatori.

Durante questo Vinitaly il prodotto su cui si è concentrata maggiormente l'attenzione è stato senza dubbio un Aegusa 1941, la più rara tra le riserve di casa Florio, impreziosita da una bandiera tricolore unica: uno smeraldo, un diamante e un rubino per celebrare i 150 anni dell'Unità d'Italia con una 'Limited edition” da collezione. La bottiglia Numero Uno, dei cinque esemplari realizzati, presentata proprio in occasione del Vinitaly 2011 è già stata venduta ad un appassionato.

La Fiera offre, inoltre, una serie di occasioni imperdibili anche dal punto di vista della comunicazione come l'incontro con il prestigioso magazine americano Wine Spectator e la possibilità di incontrare di persona opinion leader del settore. Insomma, Vinitaly è una vetrina irrinunciabile per confrontarsi con il pubblico, la stampa nazionale ed estera, e le altre Aziende.