Duca Carlo Guarini. Cantina storica e vini autoctoni
La famiglia Guarini possiede e coltiva nel Salento tenute e masserie per circa 700 ettari. I vigneti, che si estendono per 70 ettari, sono tutti concentrati nella tenuta di Pìutri, tra Brindisi e Lecce e accolgono per lo più varietà autoctone: Negroamaro, Primitivo, Malvasia nera, Bombino

L'Azienda agraria Duca Carlo Guarini di Scorrano, nel cuore del Salento, è una realtà vitivinicola storica in Puglia, che da sempre punta sulla qualità e sui vitigni autoctoni. è un esempio di accoglienza enoturistica d'eccellenza e un'originale cantina in una costruzione di fine ‘700, con accoglienti salette con camino e un giardino che profuma di aranci dove, sotto un pergolato, con il bel tempo è possibile degustare vini eccellenti. Dal primitivo (Boemondo, Vigne Vecchie) al negroamaro (Piutri, Campo Di Mare, Nativo e Rarum), dalla malvasia nera (Malìa) al sauvignon blanc Murà e Ambra. Tutti hanno una forte personalità, aromi autentici e soddisfano i consumatori più esigenti. Sono il risultato di una continua sperimentazione nell'allevamento dei vitigni, nella vinificazione delle uve e hanno un ottimo rapporto qualità – prezzo.
I padroni di casa guidano gli ospiti a visitare i luoghi del vino: a partire dall'antica barricaia all'interno di un frantoio ipogeo del ‘500, dove oggi si lasciano riposare i vini in piccole e grandi botti di rovere e si conservano le bottiglie delle varie annate. La luce fioca crea un'atmosfera quasi mistica, con la voce che si abbassa per istinto per non turbare il silente maturare dei vini. Qui i Guarini raccontano che per loro essere vignaioli significa patrimonio da tutelare, terroir da valorizzare, cultura da condividere.
La famiglia ha mille anni di storia, discende da Ruggero Guarini, cavaliere normanno giunto nel Salento nel 1065, che prese parte alla prima crociata. Una storia affascinante, che vede molti rappresentanti della famiglia ricoprire ruoli importanti e ospitare personaggi storici: da San Francesco d'Assisi a Gioacchino Murat. Alcune etichette più rappresentative dei loro vini parlano degli avi e dei personaggi illustri che i Guarini hanno ospitato nei secoli passati: Boemondo, il primitivo dedicato al Principe di Taranto e primo figlio di Roberto Il Guiscardo che scelse Ruggero Guarini come compagno nella sua spedizione in Terra Santa; oppure Murà, il bianco ottenuto da uve sauvignon blanc, in onore di Gioacchino Murat, il re di Napoli che fu ospite dei Guarini e su uno degli specchi con cornice dorata incise, con un anello, il suo nome all'italiana. Oggi la famiglia Guarini (nella foto a destra Giovan Battista Guarini in cantina) continua a possedere e coltivare nel Salento tenute e masserie per circa 700 ettari. I vigneti, che si estendono per 70 ettari, sono tutti concentrati nella tenuta di Pìutri, tra Brindisi e Lecce nel comune di Torchiarolo e accolgono per lo più varietà autoctone: Negroamaro, Primitivo, Malvasia nera, Bombino. Da qualche anno i Guarini hanno avviato la trasformazione in biologico di tutta l'Azienda e dopo il Natìvo, negroamaro in purezza prodotto con uve biologiche certificate Codex presentato lo scorso anno; nel 2011 è la volta del rosato Campo di Mare, vendemmia 2010 con certificazione Codex e N.O.P per gli Stati Uniti e del negroamaro Pìutri vendemmia 2008, certificato Codex.
Vini di qualità nel Salento
NEGROAMARO
Natìvo - IGT Salento rosso: Negroamaro in purezza, ottenuto da uve coltivate con metodo biologico certificato. Di color rosso rubino scuro, all'olfatto si apre su toni fruttati intensi. Al palato è equilibrato con un buon corpo e una grande lunghezza. Si abbina con arrosti, formaggi e primi piatti.
Pìutri - IGT Salento rosso: Negroamaro in purezza, ottenuto da uve coltivate con metodo biologico certificato. Di color rosso rubino, all'olfatto si apre su toni vegetali e balsamici che precedono sensazioni di piccoli frutti neri e vaniglia. Al palato è equilibrato con tannini netti. Ideale con arrosti, formaggi e primi piatti.
Campo di Mare - IGT Salento rosato: Da Negroamaro, ottenuto da uve coltivate con metodo biologico certificato, di colore rosso rubino chiaro, all'olfatto è intenso di frutta rossa e toni minerali, mentre al palato si rivela fresco, morbidoe fruttato. Da abbinare con primi piatti, pesce e carni bianche.
PRIMITIVO
Vigne Vecchie - IGT Salento rosso: Prodotto da 10 anni, è stato uno dei primi in Puglia a portare orgogliosamente in etichetta il nome del vitigno. Di colore rosso rubino intenso, all'olfatto è vigoroso, mentre al palato si rivela denso e piacevolmente morbido. I profumi sono pieni di frutti maturi e more con accenni di spezie dolci. All'assaggio i frutti si ripresentano al palato sorretti da un buon impianto alcolico: i tannini finissimi emergono in momenti successivi e sostengono il ricordo gustativo. Con arrosti, cacciagione, brasati, salumi, formaggi stagionati.
Boemondo - IGT Salento rosso: Primitivo potente e ricco di personalità. Di color rosso rubino intenso, all'olfatto si apre su toni speziati e fruttati intensi. Al palato è complesso, con un buon corpo ed elegante. Ideale per accompagnare arrosti di carne rossa e formaggi stagionati.
MALVASIA
Malìa - IGT Salento rosso: Rosso ottenuto da malvasia nera in purezza, carattere elegante e sereno, espressione di qualità e tipicità. Il colore è rubino intenso, ma splendente; all'olfatto si apre sui tipici sentori di frutta nera ben matura, liquirizia, accenno di cuoio e di spezie. Di bella densità e lunghezza aromatica, al palato è ricco di sapore, vivace, ben articolato, al tempo stesso fresco di acidità. Ben si abbina con carni bianche e rosse, formaggi stagionati, paste.
SAUVIGNON BLANC
Murà - IGT Salento bianco: Il colore è paglierino - verdolino carico e brillante; all'olfatto si apre sui tipici sentori di foglia di pomodoro, sambuco e su note muschiate e vegetali. Al palato è strutturato, fresco di acidità, elegante e di buon spessore, chiude con sfumature di frutta tropicale ed erbe aromatiche. Da abbinare con primi piatti, come linguine all'astice o risotto agli asparagi, pesce, frutti di mare.
PASSITI
Rarum – Salento IGT Passito rosso dolce naturale: è il primo passito con questo uvaggio prodotto nella nostra regione. Di colore rubino scuro, all'olfatto è intenso, con sentori di frutta matura. Al palato è rotondo, dolce, pieno. Perfetto con pasta di mandorla, cioccolato amaro, formaggi stagionati.
Ambra - Salento IGT Passito bianco: Passito bianco da sauvignon blanc in purezza, la cui etichetta prende il nome dal colore del vino. All'olfatto è gradevole, intenso, fruttato. Al palato è rotondo, dolce, avvolgente. Si abbina con dessert, crostate alla frutta, quaresimali, paste secche, pasta di mandorle e fichi secchi.
Appuntamento con Cantine Aperte
Tra le iniziative più interessanti del 2011 c'è l'appuntamento di Cantine Aperte il prossimo 29 maggio, che vede la Cantina Guarini trasformarsi in un'insolita galleria fotografica, dove sarà possibile ammirare suggestive immagini del Salento, scattate dal giovane fotografo locale Roberto Rocca: davanti agli occhi sfileranno paesaggi, borghi, marine, spiagge, fari, vigneti e tanto altro.
Chi ha voglia di visitare realmente quei posti, può concedersi un weekend salentino e soggiornare nel bellissimo Palazzo Ducale Guarini a pochi metri dalla cantina. Da poco aperta all'ospitalità la Dependance Giardino, a piano terra del Palazzo, si affaccia su un parco di fine ottocento, tra agrumi, palme, piante esotiche, antichi roseti, colonnati e fontane.
Azienda Agraria Duca Carlo Guarini
Largo Frisari 1, Scorrano (Le)
Tel 0836 460288
info@ducacarloguarini.it

