Grande attenzione all'estero. La strategia di Mezzacorona
All'indomani della kermesse veronese Vinitaly 2011, il gruppo vitivinicolo trentino risulta forte della conferma del terzo posto assoluto tra i “big player” del vino italiano. Proprio quest'anno ricorre anche il 10° anniversario dell'acquisto del Feudo Arancio e l'avvio del Progetto Sicilia
«Un Vinitaly molto positivo, in controtendenza rispetto agli ultimi anni e con una forte attenzione dai mercati stranieri, in particolare dell'Estremo Oriente e dell'Europa dell'Est, insieme ai consolidati mercati del Nord America e del Nord Europa. Nosio Spa ha siglato un importante accordo commerciale in Germania per la distribuzione nel segmento Horeca con la grande azienda Hawesko».
è questo il bilancio stilato da Claudio Rizzoli (nella foto), amministratore delegato della Nosio Spa, braccio commerciale del Gruppo Mezzacorona, all'indomani della kermesse veronese Vinitaly 2011, che ha visto il gruppo vitivinicolo trentino forte della conferma del terzo posto assoluto tra i 'big player” del vino italiano, come stabilito dal Rapporto vino Mediobanca 2011.
Molti sono stati i contatti con operatori dei Paesi emergenti, dove l'interesse per il vino cresce, dimostrando come il vino italiano abbia delle importanti carte da giocare a livello internazionale. Grande apprezzamento ha riscosso l'ampia gamma delle proposte Mezzacorona, Rotari (Talento Trentodoc) e Feudo Arancio (vini siciliani del Gruppo). A proposito dell'azienda siciliana, proprio quest'anno ricorrono i 10 anni dell'acquisto del Feudo Arancio e l'avvio del Progetto Sicilia da parte del Gruppo Mezzacorona: una data da ricordare.
è questo il bilancio stilato da Claudio Rizzoli (nella foto), amministratore delegato della Nosio Spa, braccio commerciale del Gruppo Mezzacorona, all'indomani della kermesse veronese Vinitaly 2011, che ha visto il gruppo vitivinicolo trentino forte della conferma del terzo posto assoluto tra i 'big player” del vino italiano, come stabilito dal Rapporto vino Mediobanca 2011.Molti sono stati i contatti con operatori dei Paesi emergenti, dove l'interesse per il vino cresce, dimostrando come il vino italiano abbia delle importanti carte da giocare a livello internazionale. Grande apprezzamento ha riscosso l'ampia gamma delle proposte Mezzacorona, Rotari (Talento Trentodoc) e Feudo Arancio (vini siciliani del Gruppo). A proposito dell'azienda siciliana, proprio quest'anno ricorrono i 10 anni dell'acquisto del Feudo Arancio e l'avvio del Progetto Sicilia da parte del Gruppo Mezzacorona: una data da ricordare.

