Santa Margherita festeggia 50 anni con il Pinot grigio in versione spumante
Nel 1961 Santa Margherita presentava per la prima volta al mercato il Pinot grigio Alto Adige ottenuto dalla vinificazione in bianco di sole uve Pinot grigio. Oggi, a distanza di 50 anni, sappiamo che è stato un anno eccezionale perché quel vino è diventato uno degli emblemi del Made in Italy
Sono passati 50 anni dalla nascita del Pinot Grigio Alto Adige, ottenuto dalla vinificazione in bianco di sole uve Pinot Grigio, e in Santa Margherita, ora come allora, continua il connubio tra sapienza enologica e spirito d'avanguardia che ha reso l'azienda leader assoluta nel mercato internazionale del pinot grigio. Proprio per enfatizzare questa ricorrenza è stato creato lo spumante Santa Margherita Pinot Grigio Alto Adige Metodo Classico 2009 (nella foto a sinistra).
Un prodotto che l'esperienza degli enologi Santa Margherita ha reso possibile, partendo dalla particolare selezione delle uve, provenienti solamente da vigneti in alta collina e raccolte in anticipo rispetto alla normale data di vendemmia.
Uno spumante che combina eleganza e complessità, piacevolezza immediata e profondità sensoriale. Il colore giallo paglierino intenso e il perlage fine e persistente fanno da preludio a un naso ritmico e vibrante, caratterizzato da fragranti profumi di frutta a polpa bianca arricchiti da ricordi di frutta secca ed erbe officinali. Al palato risulta avvolgente e dinamico grazie a freschezza e sapidità in grado di sostenere e prolungare i ricordi aromatici di frutta croccante già avvertiti al naso.
Aperitivo per eccellenza, accompagna antipasti e primi piatti a base di pesce e verdure, sia semplici che caratterizzati da condimenti succulenti: da provare su portate di cucine esotiche e piatti della tradizione italiana particolarmente speziati.
Il fenomeno del Pinot grigio italiano su scala mondiale continua a raccogliere interesse da parte di segmenti sempre più ampi di consumatori di tutto il mondo e che si è consolidato come uno dei fattori che guidano lo sviluppo non solo di Santa Margherita, ma di tutta la vitivinicoltura nazionale.
«Un vino che non conosce crisi - ci ha ribadito con fermezza il direttore marketing dell'azienda, Lorenzo Biscontin (nella foto a destra), che nonostante i suoi anni riscuote nel consumatore ancora un grande favore. In questo periodo il mercato vede una forte ripresa dei bianchi. Santa Margherita si trova in una posizione di forte influernza sul mercato (50% in Horeca e 50% in Gdo), con le sue 8 cantine, le sue 15 milioni di bottiglie prodotte e la sua rete in 85 mercati del mondo».
Da questa consapevolezza del ruolo che il Pinot Grigio Santa Margherita gioca nell'ambito dell'enologia italiana, l'azienda ha festeggiato il suo cinquantesimo anniversario a Vinitaly non solo con eventi celebrativi, ma anche con alcuni momenti di confronto e riflessione su quelli che saranno gli scenari futuri per questo varietale nei prossimi anni.
Va citato il Convegno 'Il Pinot Grigio Italiano e la sfida del mercato mondiale: storia e prospettive”, che è stato un momento importante di discussione per la comprensione delle direttrici di sviluppo futuro di questo varietale e un dibattito certamente appassionante per il prestigio e la competenza dei relatori. E ancora la Degustazione 'Il mondo del Pinot Grigio, i Pinot Grigio del mondo”, che è stata un'occasione di approfondimento e confronto con altri Paesi produttori (Francia, Germani, Ungheria, Usa, Australia)
Un 2010 in crescita su tutti i mercati
Con un fatturato di oltre 86 milioni di euro (+7,3% vs 2009), un Margine Operativo Lordo (EBITDA Margin) del 29% e un Risultato Operativo (EBIT Margin) del 22%, Santa Margherita-Gruppo Vinicolo consolida il trend di crescita delineatosi nel corso dell'anno fiscale 2010, registrando una performance economica di eccellenza.
L'amministratore delegato, Ettore Nicoletto (nella foto a sinistra), ha evidenziato con soddisfazione la forza del Gruppo e commenta i dati più interessanti di un successo senza confini: «La crescita più che positiva di Santa Margherita-Gruppo Vinicolo sia in Italia che nei mercati esteri, Usa e Canada in testa, seguiti da Germania e Regno Unito, conferma la validità delle scelte e degli investimenti realizzati. Lo sviluppo della struttura produttiva, commerciale e organizzativa proseguirà anche nel 2011, come dimostra la recente acquisizione di una tenuta a Refrontolo, in provincia di Treviso, nel cuore delle terre del Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene Docg».
Tra i protagonisti del successo innanzitutto il Pinot Grigio Santa Margherita, da 50 anni lo stile del Pinot Grigio italiano nel mondo e icona dal Made in Italy, ma anche altri vini che compongono il mosaico enologico del Gruppo nelle principali regioni enologiche italiane: la Franciacorta con Ca' del Bosco, l'Alto Adige con Kettmeir, il Trentino con Santa Margherita, il Veneto Orientale e il Prosecco ancora con Santa Margherita e Torresella, il Chianti Classico con Lamole di Lamole e Vistarenni, la Maremma con Tenuta Sassoregale e la Sicilia con Terrelìade.
Nel corso del 2010, inoltre, si sono compiuti importanti passi avanti sul sentiero dell'ecosostenibilità, attraverso il completamento di due impianti fotovoltaici nella cantina di Fossalta di Portogruaro, in grado di generare 460Kwp pari a circa il 25% del fabbisogno energetico totale. Prosegue inoltre l'applicazione delle pratiche di agricoltura sostenibile previste dal Progetto Magis, a cui Santa Margherita ha partecipato fin dal primo momento.
Un prodotto che l'esperienza degli enologi Santa Margherita ha reso possibile, partendo dalla particolare selezione delle uve, provenienti solamente da vigneti in alta collina e raccolte in anticipo rispetto alla normale data di vendemmia. Uno spumante che combina eleganza e complessità, piacevolezza immediata e profondità sensoriale. Il colore giallo paglierino intenso e il perlage fine e persistente fanno da preludio a un naso ritmico e vibrante, caratterizzato da fragranti profumi di frutta a polpa bianca arricchiti da ricordi di frutta secca ed erbe officinali. Al palato risulta avvolgente e dinamico grazie a freschezza e sapidità in grado di sostenere e prolungare i ricordi aromatici di frutta croccante già avvertiti al naso.
Aperitivo per eccellenza, accompagna antipasti e primi piatti a base di pesce e verdure, sia semplici che caratterizzati da condimenti succulenti: da provare su portate di cucine esotiche e piatti della tradizione italiana particolarmente speziati.
Il fenomeno del Pinot grigio italiano su scala mondiale continua a raccogliere interesse da parte di segmenti sempre più ampi di consumatori di tutto il mondo e che si è consolidato come uno dei fattori che guidano lo sviluppo non solo di Santa Margherita, ma di tutta la vitivinicoltura nazionale.
«Un vino che non conosce crisi - ci ha ribadito con fermezza il direttore marketing dell'azienda, Lorenzo Biscontin (nella foto a destra), che nonostante i suoi anni riscuote nel consumatore ancora un grande favore. In questo periodo il mercato vede una forte ripresa dei bianchi. Santa Margherita si trova in una posizione di forte influernza sul mercato (50% in Horeca e 50% in Gdo), con le sue 8 cantine, le sue 15 milioni di bottiglie prodotte e la sua rete in 85 mercati del mondo».Da questa consapevolezza del ruolo che il Pinot Grigio Santa Margherita gioca nell'ambito dell'enologia italiana, l'azienda ha festeggiato il suo cinquantesimo anniversario a Vinitaly non solo con eventi celebrativi, ma anche con alcuni momenti di confronto e riflessione su quelli che saranno gli scenari futuri per questo varietale nei prossimi anni.
Va citato il Convegno 'Il Pinot Grigio Italiano e la sfida del mercato mondiale: storia e prospettive”, che è stato un momento importante di discussione per la comprensione delle direttrici di sviluppo futuro di questo varietale e un dibattito certamente appassionante per il prestigio e la competenza dei relatori. E ancora la Degustazione 'Il mondo del Pinot Grigio, i Pinot Grigio del mondo”, che è stata un'occasione di approfondimento e confronto con altri Paesi produttori (Francia, Germani, Ungheria, Usa, Australia)
Un 2010 in crescita su tutti i mercati
Con un fatturato di oltre 86 milioni di euro (+7,3% vs 2009), un Margine Operativo Lordo (EBITDA Margin) del 29% e un Risultato Operativo (EBIT Margin) del 22%, Santa Margherita-Gruppo Vinicolo consolida il trend di crescita delineatosi nel corso dell'anno fiscale 2010, registrando una performance economica di eccellenza.
L'amministratore delegato, Ettore Nicoletto (nella foto a sinistra), ha evidenziato con soddisfazione la forza del Gruppo e commenta i dati più interessanti di un successo senza confini: «La crescita più che positiva di Santa Margherita-Gruppo Vinicolo sia in Italia che nei mercati esteri, Usa e Canada in testa, seguiti da Germania e Regno Unito, conferma la validità delle scelte e degli investimenti realizzati. Lo sviluppo della struttura produttiva, commerciale e organizzativa proseguirà anche nel 2011, come dimostra la recente acquisizione di una tenuta a Refrontolo, in provincia di Treviso, nel cuore delle terre del Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene Docg».Tra i protagonisti del successo innanzitutto il Pinot Grigio Santa Margherita, da 50 anni lo stile del Pinot Grigio italiano nel mondo e icona dal Made in Italy, ma anche altri vini che compongono il mosaico enologico del Gruppo nelle principali regioni enologiche italiane: la Franciacorta con Ca' del Bosco, l'Alto Adige con Kettmeir, il Trentino con Santa Margherita, il Veneto Orientale e il Prosecco ancora con Santa Margherita e Torresella, il Chianti Classico con Lamole di Lamole e Vistarenni, la Maremma con Tenuta Sassoregale e la Sicilia con Terrelìade.
Nel corso del 2010, inoltre, si sono compiuti importanti passi avanti sul sentiero dell'ecosostenibilità, attraverso il completamento di due impianti fotovoltaici nella cantina di Fossalta di Portogruaro, in grado di generare 460Kwp pari a circa il 25% del fabbisogno energetico totale. Prosegue inoltre l'applicazione delle pratiche di agricoltura sostenibile previste dal Progetto Magis, a cui Santa Margherita ha partecipato fin dal primo momento.

