Doc Roma, marketing territoriale per rilanciare l'enologia locale
La nuova Doc Roma si sovrappone a tutte le aree a Denominazione d’origine della provincia di Roma, non toglie assolutamente terreno alle denominazioni storiche del territorio, ma rappresenta anche un’opportunità di marketing. La nuova Doc comprenderà due vini: il Roma bianco e il Roma rosso
ROMA - All'Enoteca regionale Palatium, audizione pubblica per la 'Doc Roma”. «Una nuova Doc - spiega il Commissario straordinario Arsial, Erder Mazzocchi - che si sovrappone a tutte le aree a Denominazione d' origine della provincia di Roma e che non toglie assolutamente terreno alle denominazioni storiche del nostro territorio, ma che rappresenta, al contrario, un'opportunità di marketing fortemente innovativa perché permette di usare un nome che ha una forza di comunicazione eccezionale accanto a due vini (Roma bianco e Roma rosso) identificati nel disciplinare di produzione come vini fortemente legati alla tradizione millenaria della nostra enologia. Un progetto basato su un iter concertato con tutte le parti interessate che vuole partire dal territorio sfruttando un brand attrattivo sponsor di un prodotto di grande qualità».

