Massimo BenetelloTREVISO - Nonostante un 2010 veramente difficile per il settore vitivinicolo, la Cantina Ponte di Piave (Tv) ha saputo dare forti segnali di positività trainando tutto il comparto vitivinicolo Veneto e garantendo ai soci una buona remunerazione.

L'assemblea ha approvato il bilancio consolidato del gruppo (Cantina Ponte e Viticoltori Ponte srl) con un fatturato di 32 mln di euro,  stabile rispetto all'anno precedente.

«Il 2010 è stato un anno difficile per i consumi nel canale horeca in Italia, a seguito delle normative e della restrizione dei consumi del fuori casa - ribadisce Massimo Benetello (nella foto), direttore generale della Cantina Ponte - ma siamo riusciti a recuperare molto bene sui mercati esteri, in paesi come la Germania, l'Inghilterra e gli Stati Uniti».

Infatti i dati di bilancio della Cantina Ponte confermano questo andamento: appena stabili i volumi nel mercato italiano, con un buon incremento pari al 25% sui mercati esteri.

L'export costituisce il 32% del volume d'affari globale, pari a un fatturato di 10 mln di euro con una forte presenza negli Stati Uniti  e Canada (10%), in tutta l'area tedesca (Germania, Svizzera Austria) dove la quota arriva al 40%, e Olanda (10%) Regno Unito (10%). La Cantina Ponte esporta in  25 Paesi valorizzando l'immagine del Veneto nel mondo.

Incoraggiante l'utile operativo netto pari a 13 milioni di euro, con una notevole diminuzione dell'indebitamento rispetto al 2009 e con un lieve aumento delle bottiglie prodotte che raggiungono quota 9 mln.

Il fatturato dell'imbottigliato è cresciuto fino a raggiungere la quota 17 mln.

Cantina Ponte in breve
La Cantina Ponte sca controlla la società commerciale Viticoltori Ponte srl ed è la prima cooperativa vinicola della provincia di Treviso  e punto di riferimento della nuova Doc Prosecco. La Cantina Ponte si presenta come una delle prime realtà del Veneto con 2.200 ettari vitati,  1.500 soci conferitori, 4 punti di raccolta e vinificazione che si estendono in un vasto territorio compreso tra il Nord di Venezia e le colline della marca trevigiana, 32 mila quintali di uva prodotta, 14 linee di pigiatura e 3 linee di imbottigliamento.