La Primavera del Prosecco si avvicina. Quattro mesi con le bollicine italiane
Dal 26 febbraio al 19 giugno, la rassegna enologica sarà articolata su 17 mostre e sulle tradizioni culturali dei Colli di Conegliano Valdobbiadene (Tv). Eventi da non perdere con le bollicine italiane. “Scatta... la primavera del Prosecco” è il Premio giornalistico giunto alla quinta edizione
ROMA - Quattro mesi di festa, dal 26 febbraio al 19 giugno, per il Prosecco che festeggia la sua tradizionale Primavera con una serie di eventi articolati nel territorio delle colline trevigiane in un percorso tracciato da 17 mostre del vino da Valdobbiadene (Tv) a Conegliano (Tv). Questa edizione, particolarmente ricca sui temi dell'enologia, della gastronomia, della cultura e dello sport, è stata presentata a Roma nella sede della Regione Veneto dal governatore Luca Zaia, dal presidente nazionale dell'Unpli Claudio Nardocci, da Leonardo Muraro della Provincia di Treviso e dal coordinatore dell'evento Giovanni Follador.
«Questa manifestazione che è nata con me come assessore provinciale all'Agricoltura - ha detto Zaia - è cresciuta negli anni ed è molto importante perché celebra il Prosecco, uno dei più grandi vini nazionali al suo primo compleanno Docg. Ma la vera sfida che il Veneto affronta in questa occasione è quella di realizzare il primo progetto in assoluto di marketing territoriale serio. Sono state allestite 17 mostre con un cartellone unico, valorizzando tutti i campanili dell'area grazie all'impegno determinante delle pro loco e alla vocazione di ogni produttore anche piccolissimo - la media è poco più di un ettato vitato - a promuovere il suo territorio insieme alle sue etichette. Sappiamo che il turismo del vino fa fatturare dal 12 al 15 per cento in più: un grande fenomeno che qualche anno fa era solo agricolo e che oggi è divenuto senza dubbio anche turistico».
Una verità valida in questo caso anche al contrario: è stata la passione per i turisti tedeschi per le verdi colline a promuovere il Prosecco in Germania che resta saldamente il suo primo mercato estero, seguito dagli Stati Uniti. Il via della alla festa coincide quest'anno con il Carnevale di Venezia, e la città dei dogi, con la fontana che offre vino in piazza San Marco, si offre simbolo di una regione che con i suoi 7 milioni di ettolitri è quella che produce più vino in Italia e che vanta 25 Doc, 4 Docg e 10 Igt.
«La Primavera del Prosecco mette in evidenza un prodotto che diventa messaggero del territorio - ha detto Nardocci - sottolineando l'impegno dei volontari delle pro loco impegnati a valorizzare le tradizioni culturali perché abbiamo una rete capillare di sei mila associazioni in tutto il territorio nazionale. Siamo da 130 anni sulla scena turistica e grazie alla collaborazione con le istituzioni -in questo caso come è avvenuto con la provincia di Treviso - possiamo agire al meglio per valorizzare l'offerta delle eccellenze locali. Inoltre, per meglio promuovere la cultura popolare, stiamo raccogliendo le firme per presentare in Parlamento la legge che manca per la promozione del patrimonio culturale immateriale. Quindi tipicità, cultura e tradizioni che potranno essere promossi e tutelati con benefici effetti economici. Andar per Borghi - e non è soltanto una moda - comporta sempre una ricaduta sul territorio. La nostra passione è forte, ma abbiamo bisogno di amministratori intelligenti che ci aiutino a realizzare i nostri progetti, tanti e innovativi».
La Primavera del Prosecco avrà come testimonial l'annunciatrice televisiva Elisa Silvestrini, convinta ambasciatrice della terra trevigiana insieme al papà Bruno, presidente della pro loco di Porto Buffolè. L'enogastronomia avrà un rilievo speciale nel programma, con eventi come Peccati di Golosa, Canevando, Sbecotando e Rive Vive. Molti gli appuntamenti sportivi, a partire dalla 8a edizione della Treviso Marathon fino alle gare ciclistiche delle Internazionali del Prosecco e la Prosecchissima. Per le famiglie amanti del pedale saranno numerose le Slow bike che percorreranno i vigneti e i borghi della Pedemontana Trevigiana alla scoperta di castelli e abbazie. Pacchetti turistici anche a tema sono stati predispostii dal Consorzio di Promozione Turistica Marca Treviso. Prezioso sarà il Booking online, attivo da quest'anno: con un click ci si immergerà nelle attrattive della Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene, la più antica arteria enologica italiana. Confermati infine il concorso fotografico 'Scatta... la primavera del Prosecco” e il Premio giornalistico sul tema giunto alla quinta edizione. è una stagione felice per questo grande prodotto che - è stato sottolineato - continua la sua crescita annuale a due cifre. Un successo senza segreti, considerando la bontà del prodotto, il buon rapporto qualità prezzo e la sua affermazione in tutte le manifestazioni enologiche italiane e straniere. Le 17 mostre della rassegna enoturistica offriranno in degustazione le sei tipologie prodotte da circa 400 aziende del territorio: Conegliano-Valdobbiadene Prosecco superiore Docg, Valdobbiadene Superiore di Cartizze Docg, Verdisio Igt, Colli di Conegliano bianco e rosso Doc, Refrontolo Passito Doc e Torchiato di Fregona Doc.


