Coreani e italiani Lingue diverse, palati uguali
L'Expo coreano di Yeosu è ormai alle porte. Il 2012 vedrà presente, tra gli altri, l'antica cantina sociale Canelli, piemontese promotrice con l'Istituto culinario italiano per stranieri di un progetto che infrange le barriere gastronomiche. Cibo coreano e vino italiano per un pasto prelibato
Nello scambio culturale tra Piemonte e Corea, per il progetto di avvicinamento all'Expo di Yeosu 2012, l'antica cantina sociale di Canelli, in collaborazione con l'Icif (Italian culinary institute for foreigners), promuove un progetto per avvicinare il popolo coreano ai gusti e sapori dei vini astigiani, scegliendo abbinamenti armonici con i piatti tradizionali coreani.L'antica cantina sociale di Canelli, fondata nel 1933, produce vini classici del Piemonte operando nel pieno rispetto della tradizione, in un'area a profonda vocazione vinicola, tra Langhe e Monferrato e rappresenta una realtà produttiva che raccoglie oltre 200 viticultori. Il progetto prevede una prima fase svoltasi in Italia dal 31 ottobre al 4 novembre 2011 in cui 5 Chef coreani professionisti, selezionati nei migliori ristoranti di cucina tradizionale coreana a Seoul, Park Chan Il, cuoco e proprietario del ristorante La Comma, Park Jong Hyuk, del Park Hyatt Hotel, Kwon Woo Joong, cuoco e proprietario del ristorante East Village, Kim Eun Jung, del ristorante Okitchen e Im Chul Ho, del ristorante And G, hanno proposto la tradizione culinaria coreana alla presenza di esperti enologi e sommelier, per una selezione di abbinamento con i vini dell'antica cantina sociale di Canelli.
La seconda fase del progetto si è svolta in Corea nella settimana da lunedì 12 a venerdì 16 dicembre, dove i ristoranti coinvolti nel progetto selezioneranno degli ospiti tra i loro migliori clienti ed un giornalista enogastronomico, per partecipare ad una cena tradizionale coreana dove i piatti proposti verranno degustati in abbinamento ai prestigiosi vini dell'antica cantina sociale di Canelli. Per poter realizzare il connubio di due tradizioni molto distanti tra loro, si sono apportate delle modifiche alle abitudini culturali coreane: ad esempio per permettere l'abbinamento di un vino con ogni portata si è dovuto stravolgere la consuetudine coreana di servire le portate nello stesso momento sul tavolo. Le diverse portate verranno presentate secondo la sequenza dello stile classico italiano, con un ordine armonico.Nella stessa settimana il progetto ha previsto una terza fase, svoltasi sempre in Corea, che ha visto il sommelier istruttore Icif docente in un corso di formazione rivolto ad una ventina di partecipanti selezionati appartenenti al settore enogastronomico, che li ha impegnati in un percorso didattico sulla cultura, la storia e la geografia del Piemonte, focalizzato soprattutto sulla zona Langhe e Monferrato, attraverso lezioni tecniche di abbinamento cibo - vino utilizzando i vini della cantina sociale. I corsisti al termine del programma continueranno con la promozione dei vini in qualità di esperti ambasciatori delle loro zone di produzione sino al termine dell'Expo di Yeosu 2012.

