Un'eccellente cena piemontese preparata da Matteo Scibilia (nella foto a destra) chef patron con la moglie Nicoletta Rossi (nella foto a sinistra) dell'Osteria della Buona Condotta di Ornago (Mb) ha festeggiato il prestigioso riconoscimento conferito al Moscato d'Asti Docg 2011 dell'azienda agricola Bera.
Nel suggestivo territorio della bassa Langa, sulla destra del fiume Tanaro tra Alba e Asti, il piccolo comune di Neviglie, circa 500 abitanti distribuiti in 8 chilometri quadrati, è la terra di elezione del Moscato d'Asti.


Da sinistra: Nicoletta Rossi, Riccardo Bera (tra le mani l'oscar Douja D'or 2011), Valter Bera e Matteo Scibilia

Qui ha sede la Bera azienda agricola, azienda familiare con secolare tradizione viticola, che negli anni ‘80 ha iniziato a vinificare per l'imbottigliamento e la vendita diretta con la propria etichetta. Valter Bera (nella foto secondo da destra), titolare ed enologo applica con rigore una filosofia produttiva rispettosa della tradizione e del territorio, scelta puntualmente premiata dai più importanti concorsi enologici.

Segnalata dalle più autorevoli guide, l'azienda occupa un'estensione di trenta ettari, venti dei quali coltivati a vigneto e di questi dodici dedicati alla coltivazione del moscato, prodotto lo scorso anno in 80mila bottiglie, ben oltre la metà dell'intera produzione (130mila bottiglie) che comprende in quantità di nicchia i vini classici piemontesi: 6mila bottiglie di Sassisto (da uve barbera – nebbiolo-merlot), 5mila bottiglie di Barbaresco, 5500 bottiglie di La Lena Barbera d'Alba, 4mila bottiglie di Alta Langa, 2mila bottiglie di Alladio Nebbiolo.

L'azienda è in leggera, ma costante crescita, ha aumentato la superficie vitata investendo soprattutto sui vini: Moscato, Barbaresco e Alta Langa. mIn espansione anche l'esportazione che, nel 2010, accanto ai mercati già consolidati come: Svizzera, Regno Unito, Olanda e altri Paesi Europei, Australia, ha visto una ripresa degli Usa e una considerevole apertura di Cina e Brasile.

Un tortino di porcini con fonduta al tartufo bianco e lingua lessa con i peperoni e bagna all'acciuga, abbinati a Roselena 2010, rosato ottenuto da uve barbera e nebbiolo,hanno iniziato la cena preparata per un pubblico di giornalisti e gourmet. Il gustosissimo menu ha proposto quindi: Antico Risotto alla luganega e Rum accompagnato da Sassisto 2008 Docg, Muscolo di Fassone lesso nelle erbe aromatiche con tre salse tradizionali piemontesi: mostarda d'uva, la salsa rossa e la salsa 'd'avije” abbinato ad un superbo Barbaresco 2007 Docg, per concludersi con la Torta di nocciole delle Langhe e mousse allo Chardonnay sposata all'avvolgente gusto del Moscato d'Asti Docg.

Nel corso della serata Valter Bera e Matteo Scibilia si sono alternati nella proposta dei piatti e dei vini; la proiezione di un filmato sui vigneti e la produzione vinicola ha completato la presentazione che ha suscitato applausi a scena aperta. Matteo e Nicoletta si sono confermati ottimi padroni di casa ed esperti professionisti, qualificati interpreti della buona cucina italiana.


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